Cerca nel sito

26.10.2026

Catania, maltrattamenti e lesioni alla moglie anche davanti ai figli: domiciliari per un 41enne australiano

di Redazione | 2 min di lettura

La segnalazione partita dall'Australia

Catania, maltrattamenti e lesioni alla moglie anche davanti ai figli: domiciliari per un 41enne australiano
Indice

Avrebbe sottoposto la moglie a ripetute aggressioni fisiche e verbali, minacce anche di morte e comportamenti oppressivi, in alcuni casi alla presenza dei due figli di appena 2 e 4 anni. Un cittadino australiano, classe 1985, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

La misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale, è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Catania. L’uomo è gravemente indiziato, secondo l’impostazione accusatoria, di maltrattamenti aggravati e lesioni personali aggravate ai danni della moglie.

La segnalazione partita dall’Australia

Le indagini sono state condotte dalla III Sezione Investigativa “Reati contro la persona, sessuali e in pregiudizio di minori” della Squadra Mobile di Catania.

L’attività investigativa è partita da una segnalazione proveniente dall’Australia, relativa alla donna, che nel frattempo si era trasferita in Italia insieme al marito e ai due figli.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le presunte violenze sarebbero avvenute sia in Australia sia in Italia. L’uomo, inoltre, era già stato destinatario nel Paese d’origine di un provvedimento restrittivo per violenza domestica.

La famiglia sarebbe arrivata in Italia il 31 luglio 2026.

Schiaffi, insulti e minacce anche davanti ai bambini

Secondo il quadro indiziario, l’uomo avrebbe sottoposto la moglie a condotte reiterate, caratterizzate da violenti litigi anche per futili motivi, schiaffi, insulti, denigrazioni e gravi minacce verbali, comprese minacce di morte.

Episodi che si sarebbero verificati anche in presenza dei figli della coppia, di 2 e 4 anni.

Agli episodi di violenza fisica e verbale si sarebbero aggiunti, secondo l’accusa, controllo economico, limitazioni della libertà personale, minacce di sottrarre i figli alla donna e continue svalutazioni delle sue capacità genitoriali.

L’ultima denuncia e l’aggressione del 21 settembre

Dopo l’arrivo in Italia, la donna avrebbe denunciato il marito in più occasioni. L’ultimo episodio contestato risale al 21 settembre 2026.

Secondo la ricostruzione investigativa, la donna sarebbe stata percossa e colpita al volto, quindi trascinata in bagno, dove l’uomo le avrebbe immerso la testa nel water fino a tramortirla.

La documentazione sanitaria acquisita dagli investigatori avrebbe attestato un trauma contusivo cranico-facciale e cervicale e la frattura delle ossa nasali, con prognosi indicate rispettivamente in 8 e 30 giorni.

A rafforzare il quadro investigativo sarebbero state anche diverse richieste di intervento provenienti da persone estranee alla coppia, gli accertamenti degli operatori di Polizia e le precedenti denunce della donna.

Rintracciato nei pressi di piazza Bovio

L’uomo è stato rintracciato a Catania nei pressi di piazza Bovio. Dopo le formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, rimanendo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova ancora in una fase preliminare e non è stato instaurato il contraddittorio davanti al giudice. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

11:13