Furto in un'abitazione di via Messina, nel quartiere Ognina. La donna avrebbe atteso sullo scooter mentre il complice portava via i preziosi. Prima della fuga, schiuma nella serratura per ostacolare l'accesso. Decisive le telecamere di videosorveglianza
Si sono introdotti in un’abitazione durante le ore serali, approfittando del fatto che la proprietaria si trovasse al piano superiore, ignara di quanto stesse accadendo al piano terra. Un furto di gioielli messo a segno in via Messina, a Catania, che ha portato alla denuncia di due persone, una donna di 35 anni e un uomo di 49 anni, entrambi catanesi e già noti alle forze dell’ordine.
A identificarli sono stati i Carabinieri della Stazione di Catania Ognina, grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e ai successivi accertamenti investigativi.
I due sono stati denunciati in stato di libertà per furto in concorso.
La vicenda è emersa quando una donna residente nel quartiere si è accorta che qualcuno era entrato nella sua abitazione, sottraendo diversi oggetti preziosi.
La proprietaria, al momento del furto, si trovava al piano superiore della casa, senza rendersi conto della presenza di un estraneo nei locali sottostanti.
Dopo la scoperta, si è rivolta ai Carabinieri per denunciare quanto accaduto.
I militari hanno immediatamente avviato le indagini, effettuando un sopralluogo nell’immobile e acquisendo le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti sia all’interno sia all’esterno dell’abitazione.
Dall’analisi dei filmati è emerso che i due presunti responsabili avrebbero agito con compiti ben distinti.
Secondo la ricostruzione investigativa, la 35enne sarebbe rimasta all’esterno, a bordo di uno scooter, con il compito di attendere il complice e agevolarne la fuga.
Il 49enne, invece, si sarebbe introdotto nell’abitazione, probabilmente attraverso una finestra sul retro del piano terra.
Una volta dentro, avrebbe rovistato nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore, riuscendo a impossessarsi di diversi monili, successivamente riposti in tre buste.
Il tutto mentre la proprietaria si trovava ancora all’interno dell’edificio, al piano superiore.
Un particolare emerso dalle indagini riguarda il comportamento del presunto ladro prima di lasciare l’abitazione.
L’uomo avrebbe spruzzato della schiuma sulla serratura della porta d’ingresso, con l’obiettivo di ostacolare il successivo accesso all’appartamento.
Subito dopo avrebbe raggiunto la complice, che lo attendeva in strada sullo scooter, per poi allontanarsi.
Un’azione che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sarebbe stata compiuta per guadagnare tempo e rendere più difficile un eventuale intervento immediato.
A risultare determinanti sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti dei due sospettati prima, durante e dopo il furto.
Grazie alla conoscenza del territorio e ai successivi riscontri, i Carabinieri della Stazione di Ognina sono riusciti a identificare la coppia e raccogliere elementi indiziari a suo carico.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria con l’accusa di furto in concorso.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto ai reati predatori condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, con particolare attenzione ai furti nelle abitazioni.
Si tratta di episodi che, oltre al danno economico, incidono profondamente sulla tranquillità dei cittadini e sulla percezione di sicurezza all’interno delle proprie case.
L’attività investigativa prosegue attraverso sopralluoghi, acquisizione delle immagini di videosorveglianza e verifiche sul territorio, finalizzate all’individuazione dei presunti responsabili.