CATANIA – Turismo, cultura e qualità urbana al centro della strategia dell’amministrazione. La Giunta comunale ha approvato il piano di utilizzo della tassa di soggiorno 2026, destinando 6,15 milioni di euro a interventi mirati per valorizzare la città.
La delibera, proposta dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, stabilisce le linee di investimento in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 23/2011, che vincola queste risorse al settore turistico e culturale.
Il piano è stato condiviso con la commissione consultiva degli operatori del settore turistico, che ha espresso parere favorevole, riconoscendo la coerenza degli interventi con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della città.
Un segnale di collaborazione tra amministrazione e comparto turistico, fondamentale per una programmazione efficace.
Tra gli investimenti più rilevanti:
Un pacchetto che punta a valorizzare il patrimonio culturale e architettonico, in particolare il barocco catanese riconosciuto dall’UNESCO.
Sul fronte della promozione e dei servizi turistici:
Ampio spazio anche agli interventi per migliorare l’immagine della città:
A questi si aggiungono 150mila euro destinati alle festività agatine, in occasione del 900° anniversario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata.
Il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato la centralità del piano:
“Turismo, cultura e decoro urbano sono pilastri della nostra azione amministrativa. Stiamo reinvestendo le risorse dove servono davvero: nella valorizzazione del patrimonio e nell’accoglienza di qualità”.
Il piano rappresenta una visione complessiva di sviluppo che punta a rendere Catania sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale, con investimenti mirati e una programmazione integrata tra eventi, servizi e riqualificazione urbana.