Inseguimento tra piazza Risorgimento e corso dei Mille. Un 26enne catanese e un 25enne di Gela tentano di sfuggire alle motovolanti "Nibbio", ma vengono bloccati in un vicolo cieco. L'arma recuperata sarà sottoposta ad accertamenti balistici
Un tentativo di fuga in moto tra le auto e i pedoni, una pistola lanciata sull’asfalto per disfarsene e un inseguimento concluso in un vicolo cieco. È accaduto a Catania, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato due giovani, un 26enne catanese e un 25enne originario di Gela, con le accuse di detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione in concorso.
L’intervento è stato effettuato dai poliziotti delle motovolanti “Nibbio” della Questura di Catania, impegnati nei servizi di controllo del territorio.
I due giovani si trovavano a bordo di una motocicletta nei pressi di piazza Risorgimento quando sono stati notati dagli agenti.
A insospettire i poliziotti è stato l’atteggiamento del conducente che, alla vista della pattuglia, ha prima rallentato e successivamente tentato di cambiare direzione per evitare il controllo.
Gli agenti hanno raggiunto la moto e intimato l’alt, ma il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato improvvisamente, dando il via a una fuga ad alta velocità tra le automobili in circolazione.
La manovra è avvenuta in un momento di intenso traffico, con numerosi pedoni presenti lungo le strade.
Le motovolanti hanno immediatamente inseguito i due fuggitivi, riuscendo a raggiungerli nella zona di corso dei Mille, dove la loro corsa si è conclusa all’interno di un vicolo cieco.
Durante l’inseguimento, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato il passeggero della motocicletta lanciare un oggetto sulla carreggiata.
Una volta bloccati e messi in sicurezza i due giovani, i poliziotti hanno ripercorso il tragitto effettuato durante la fuga.
La ricerca ha permesso di recuperare prima il carrello otturatore di una pistola e, a pochi metri di distanza, anche la restante parte dell’arma.

I due uomini sono stati accompagnati negli uffici della Questura di Catania per gli accertamenti e le procedure di identificazione.
Al termine delle verifiche, il 26enne e il 25enne sono stati arrestati per detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione in concorso.
Dell’operazione è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, che ha disposto il trasferimento di entrambi in carcere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Per gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
La pistola recuperata dagli agenti è stata sottoposta a sequestro e affidata agli specialisti del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica.
Sono già in corso gli accertamenti balistici, finalizzati a verificare le caratteristiche dell’arma e a stabilire se possa essere stata utilizzata in precedenti episodi delittuosi.
Le verifiche tecniche consentiranno agli investigatori di approfondire la provenienza e l’eventuale utilizzo della pistola sequestrata.