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14.10.2026

Catania, fermati con attrezzi da scasso e dispositivi per bypassare le centraline delle auto: segnalati 3 uomini

di Redazione | 1 min di lettura

La Polizia di Stato ha individuato 3 pregiudicati catanesi, in possesso di un arsenale illegale per scassinare le auto

Catania, fermati con attrezzi da scasso e dispositivi per bypassare le centraline delle auto: segnalati 3 uomini
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La Polizia di Stato ha individuato tre pregiudicati catanesi, di 30, 46 e 36 anni, trovati in possesso di un vero e proprio arsenale illegale di strumenti e dispositivi elettronici, probabilmente destinati allo scasso di automobili con l’obiettivo di impossessarsi di eventuali oggetti custoditi all’interno.

I poliziotti hanno fermato il gruppo durante un posto di controllo in piazza Santa Maria di Gesù. Nel corso delle verifiche, un agente ha notato che il conducente dell’auto stava tentando di nascondere qualcosa sotto il sedile, circostanza che ha insospettito gli operatori e ha portato alla perquisizione della vettura.

Un vero e proprio arsenale illegale per scassinare le automobili

Dentro l’auto è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale, composto da attrezzi da scasso e dispositivi in grado di bypassare le centraline delle automobili, elementi che hanno fatto emergere il probabile intento del gruppo.

All’interno di un borsone, gli agenti hanno trovato una chiave inglese, una torcia, un giravite a taglio, una chiave a T, un martello frangivetro e una leva rettangolare in metallo. Nella portiera destra della vettura era nascosto, invece, un grosso cacciavite a stella, mentre in un borsello collocato sui sedili posteriori sono stati rinvenuti due dispositivi OBD, un radiocomando universale e tre chiavistelli in metallo.

Sequestrati gli strumenti, pregiudicati segnalati all’autorità giudiziaria

Le forze dell’ordine hanno sequestrato gli arnesi e i dispositivi rinvenuti e hanno segnalato i tre pregiudicati all’Autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati, valida fino a eventuale condanna definitiva.

Gli accertamenti effettuati sull’auto hanno inoltre evidenziato l’assenza della revisione e della copertura assicurativa per la responsabilità civile. Al conducente sono state quindi contestate anche le relative violazioni del Codice della strada.

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