L’allarme è scattato dopo la segnalazione della società di distribuzione dell’energia per un furto all’interno di una cabina elettrica in viale Bummacaro
È evaso dagli arresti domiciliari per raggiungere una cabina elettrica e rubare cavi di rame, ma è stato arrestato dalla polizia di stato.
Protagonista della vicenda è un 39enne catanese, già sottoposto ai domiciliari per un precedente furto di cavi di rame.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione della società di distribuzione dell’energia per un furto all’interno di una cabina elettrica in viale Bummacaro. La sala operativa della questura ha inviato sul posto tre volanti, che hanno constatato l’asportazione di diversi cavi.
Grazie alla collaborazione di un tecnico della società, i poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno visionato le immagini della videosorveglianza, riuscendo a identificare uno dei presunti autori.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi ed era sottoposto agli arresti domiciliari dopo un furto commesso lo scorso aprile in un’altra cabina elettrica.
I poliziotti lo hanno quindi raggiunto nella sua abitazione nel quartiere Librino, bloccandolo proprio mentre rientrava con la presunta refurtiva e una tenaglia.
Il 39enne è stato arrestato con l’ipotesi di evasione e furto aggravato. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato nuovamente collocato agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.