CATANIA – È un Natale dalle due facce quello che si apprestano a vivere i catanesi. Da una parte c’è un centro storico ricco di iniziative, addobbi e luci, mentre dall’altra parte ci sono intere periferie dove già avere la pubblica illuminazione funzionante non è un “lusso” per tutti.
Il comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, ha già chiesto alcune settimane fa con forza, alle istituzioni competenti, di risolvere il problema in molti rioni della città e soprattutto del viale Tirreno (e strade limitrofe) completamente al buio da un mese e del quale ci siamo già occupati tempo fa.
Viene sottolineato anche come la mancanza di illuminazione nelle strade periferiche renda l’atmosfera molto triste.
“Bisogna scrivere la letterina a Babbo Natale – afferma Parisi – per ricevere il dono tanto desiderato dai residenti del quartiere di Trappeto Nord? In questo caso si tratterebbe di una lunga lista di ‘desideri’ dove i catanesi inserirebbero anche, sopratutto per coloro (e sono la stragrande maggioranza) che vivono nelle periferie, di poter godere in modo continuo dell’atmosfera natalizia nelle loro piazze e negli altri luoghi di aggregazione che spesso, tra degrado ed abbandono, sono ‘off limits’ per chiunque. Da Picanello a Librino, da San Giorgio a San Cristoforo, da Monte Po’ a Nesima le iniziative presenti sono frutto del lavoro delle parrocchie o delle locali associazioni. Per il resto, il nulla più totale”.