“Lunedì il PUG 2026 di Catania verrà protocollato per portarlo in giunta. Poi la giunta si riunirà nel giro di una settimana al massimo, verrà esitato suppongo all’unanimità e partirà la conferenza di pianificazione”, ha dichiarato l’Assessore all’urbanistica di Catania, Luca Sangiorgio, durante il consiglio straordinario urgente richiesto da undici consiglieri comunali per discutere del Piano Regolatore Generale vigente e del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG).
Durante l’incontro, dal confronto tra i consiglieri, è emerso che non è ancora pervenuto alcun documento preliminare alla Commissione Urbanistica, né sono state fornite indicazioni sul PUG 2026.
“Parlare del Piano Regolatore di una città – ha dichiarato la consigliera Gianina Ciancio – significa parlare di mobilità, di verde, di parchi e anche di assistenza sociale. Abbiamo una città piena di cantieri e lavori che però sono completamente slegati tra loro: non avere un PUG attuato significa che spesso vengono realizzati solo per spendere soldi, senza essere collegati in maniera organica”.
“Vogliamo che l’amministrazione ci spieghi che visione ha di questa città. Un tema su cui porre l’attenzione è quello dell’inceneritore, perché sono emerse novità recenti che fanno pensare a una potenziale variante urbanistica per realizzare il termovalorizzatore. Vogliamo capire quali siano le regole del gioco. La città di Catania è stata limitata dalla disorganizzazione urbanistica e dalla gestione della viabilità”, ha affermato il consigliere Graziano Bonaccorsi.