CATANIA – La Procura Distrettuale di Catania, nella mattinata del 20 dicembre, ha delegato la Polizia di Stato per l’esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa in data 20 dicembre 2019 dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, nei confronti di D.L.S. ritenuto responsabile di rapina aggravata e di porto d’armi e oggetti atti a offendere.
Il provvedimento restrittivo raccoglie gli esiti dell’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dalla Squadra Mobile – Squadra Antirapine – avviata a seguito della denuncia di rapina in di una farmacia del centro cittadino, perpetrata lo scorso 20 novembre 2019.
Il denunciante, dipendente della farmacia, ha dichiarato che, quella stessa mattina un giovane che indossava un giaccone di colore marrone, con cappuccio alzato sul capo e un paio di occhiali da sole scuri, era entrato all’interno dell’attività commerciale e, sotto la minaccia di un coltello, si era impossessato dell’incasso.
Le immediate indagini svolte dalla Squadra Antirapine della Squadra Mobile, che ha analizzato i filmati delle telecamere della farmacia e di altre attività commerciali, hanno consentito di individuare il veicolo con cui era giunto e poi fuggito l’autore della rapina.
Le successive indagini hanno permesso di accertare che il proprietario dell’autoveicolo era appunto l’uomo arrestato il 20 dicembre; essendo insospettabile e incensurato, il personale della Squadra Antirapine ha eseguito una perquisizione nella sua abitazione, a esito della quale sono stati rinvenuti il giubbotto e gli occhiali da sole scuri identici a quelli indossati dal rapinatore. I risultati dell’investigazione sono stati consegnati alla locale Procura di Catania, che ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale la misura della custodia cautelare in carcere.