GIARRE – Don Luigi Privitera, al centro di uno scandalo per presunti ricatti sessuali ricevuti da un pianista (tornato ieri in libertà e che ha raccontato la sua versione della vicenda attraverso una nota stampa) si è dimesso e ha lasciato la guida delle parrocchie di San Leonardello e di Trepunti, a Giarre (in provincia di Catania)
Il sacerdote si congeda dunque dalle due chiese dopo quasi dieci anni.
I parrocchiani di Trepunti e San Leonardello hanno salutato padre Luigi Privitera con una nota in cui lo hanno ringraziato per il lavoro svolto per la loro comunità e dedicandogli una preghiera.
Il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, aveva precedentemente espresso la sua vicinanza al prete.