PALERMO – “Casa, edilizia, infrastrutture: siamo all’ascolto delle categorie produttive del Paese. Per fermare la crisi meno burocrazia, meno tasse e più impresa!“, scriveva così ieri pomeriggio l’assessore Marco Falcone, in merito a un incontro in videoconferenza partito ieri mattina con il Genio Civile per le strade nel Siracusano e conclusasi a tarda sera con le sigle regionali degli autotrasportatori.
Presenti, come Segretari Regionali delle organizzazioni sindacali, Giovanni Lo Schiavo (Fast/Confsal), Franco Spanò (Filt/Cgil), Dionisio Giordano (Fit/Cisl), Agostino Falanga (Uil Trasporti), Giuseppe Scannella (Ugl Fna) e Aldo Moschella (Faisa/Cisal).
Punto cardine dell’incontro è stato il trasporto pubblico locale: i dati esposti dall’assessore Falcone vedono una gestione positiva di tutto il comparto per tutto il 2020. Per il quadriennio dal 2021, invece, pare sia previsto un finanziamento di 164 milioni di euro l’anno. “Ascoltando i sindacati – scrive Falcone – abbiamo delineato le priorità dei prossimi mesi per un settore su cui il Governo Musumeci, dopo anni, non ha fatto tagli di spesa“.
Non solo note “positive” ma anche chiarimenti e delucidazioni, come nel caso di aziende che, con mezzi fermi e dunque senza consumazione di gasolio e di conseguenza spese, ricevono i contributi regionali e omettono di corrispondere gli anticipi ai lavoratori – tra l’altro molti in cassa integrazione – violando gli accordi sottoscritti per l’emergenza Coronavirus.
L’argomento trasporto pubblico locale sarà discusso oggi in aula all’Ars.
Nell’immagine in evidenza alcune sigle sindacali insieme all’assessore Falcone



