CATANIA – Ferma là da giorni, immobile ma in un punto che crea numerosi disagi e difficoltà per le manovre di attracco, oltre a inquinare l’ambiente. Andando al “porticciolo” di Ognina è possibile vedere una piccola imbarcazione ormeggiata e ferma da tempo in condizioni non del tutto ottimali.
A segnalare la cosa sono stati Angelo e Biagio Testa, stanchi di trovarsi, insieme a tanti altri pescatori e proprietari di barche in una situazione difficile da sopportare, ma, soprattutto, rilevando le gravi conseguenze che potrebbero derivare dalla perdita di carburante dai motori dello scafo.
“Da un po’ di tempo questa barca è ferma al porto e noi non riusciamo a entrare e uscire dall’insenatura con facilità, così come, invece, dovrebbe essere. Il natante è stato lasciato in condizioni non proprio perfette, dato che si trova adagiato sul fondo dell’arenile e perde del liquido dal motore”.
La “Pilotina” è stata messa in vendita dal proprietario, ma, ancora, si trova ferma al porto senza che nessuno faccia qualcosa. Quello che desta più preoccupazione, come fatto rilevare dai Testa, è il rischio ambientale per l’area circostante. La perdita di carburante, infatti, potrebbe essere letale per gli animali e per la flora marittima.
Il caso, sempre secondo quanto raccontato, è stato segnalato ai vigili del fuoco, che avrebbero già rintracciato il proprietario facendo presente lo stato di pericolosità in cui versa l’imbarcazione da oltre 15 giorni.
Di certo non un bel vedere per chi passa davanti al Circolo Canottieri Jonica
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