CATANIA – “Decine di unità della digos e un nuovo cancello saldato davanti il portone d’ingresso”: è questo quello che è accaduto questa mattina al CPO – Colapesce, dove sono intervenute le forze dell’ordine.
A raccontarlo sono gli stessi militanti della comunità che opera al suo interno, la Comunità Resistente Piazzetta. Lo sgombero sarebbe iniziato alle prime luce di questa mattina su disposizione della Questura.
Il Centro Popolare Occupato aveva da poco compiuto un anno. Tante gente nel giorno dell’anniversario, la stessa che in qualche modo cerca spiegazioni e cerca di non perdere il proprio luogo di incontro, chiedendo anche aiuto.
“Sgombero del CPO Colapesce in corso! Accorrete!”, questa la richiesta avanzata circa due ore fa dai ragazzi occupanti, che hanno scritto su Facebook di essere stati avvisati dello sgombero da alcuni residenti del quartiere della Pescheria di Catania.
Secondo alcune testimonianze, le forze dell’ordine avrebbero saldato un cancello per evitare l’accesso alla struttura. Dal canto loro, i militanti si sono raccolti sul luogo per protestare.
Ancora attraverso il social, i giovani del Colapesce hanno creato una prima ricostruzione di quanto successo: “Di prima mattina, la questura ha aperto le porte del CPO Colapesce e saldato un cancello”.