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21.10.2026

Camionisti bloccati e minacciati al casello di San Gregorio e al porto: “Intervengano subito Prefetto e Questore”

di Redazione | 2 min di lettura

Il Comitato Nazionale Trasportatori denuncia presunti blocchi illegali e intimidazioni ai danni degli autotrasportatori che intendono proseguire l’attività lavorativa. Salvatore Bella lancia l’allarme: "A rischio la libertà di circolazione e il diritto al lavoro. Si ripristini immediatamente la legalità"

Camionisti bloccati e minacciati al casello di San Gregorio e al porto: “Intervengano subito Prefetto e Questore”
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Cresce la tensione nel settore dell’autotrasporto a Catania, dove il Comitato Nazionale Trasportatori (CTS) denuncia una situazione di crescente criticità al casello autostradale di San Gregorio e nell’area portuale, con camionisti che, secondo quanto riferito dall’associazione, sarebbero impossibilitati a svolgere regolarmente la propria attività a causa di blocchi e minacce.

A lanciare l’allarme è Salvatore Bella, rappresentante degli autotrasportatori, che chiede un intervento urgente del Prefetto e del Questore di Catania per garantire la sicurezza dei conducenti e il ripristino della libera circolazione dei mezzi pesanti.

La denuncia: “Camionisti impossibilitati a lavorare”

Secondo quanto denunciato dal Comitato, la quasi totalità degli associati sarebbe intenzionata a continuare regolarmente le proprie attività lavorative, ma si troverebbe ostacolata dalla presenza di gruppi di persone che impedirebbero il transito dei camion.

Decine di autotrasportatori sarebbero attualmente bloccati e avrebbero subito minacce dirette, una situazione che, secondo l’associazione, rappresenterebbe una grave limitazione del diritto al lavoro e della libertà di circolazione.

L’appello alle autorità: “Ripristinare subito la legalità”

Attraverso una nota ufficiale, il Comitato Nazionale Trasportatori si rivolge direttamente alle massime autorità provinciali di pubblica sicurezza.

“Il Comitato Nazionale Trasportatori (Cts) lancia un appello urgente e accorato alle massime autorità di pubblica sicurezza, rivolgendosi direttamente al Prefetto e al Questore di Catania, affinché si disponga un intervento immediato e coordinato delle Forze dell’Ordine presso due snodi nevralgici della città: il casello autostradale di San Gregorio e l’area portuale”.

Il Comitato sottolinea inoltre che la maggioranza degli autotrasportatori non intende interrompere il lavoro, ma chiede di poter operare senza pressioni o intimidazioni.

Il timore di una rivolta sociale

L’associazione mette in guardia anche dalle possibili conseguenze di un ulteriore aggravamento della situazione, paventando il rischio di una rivolta sociale qualora non vengano garantite condizioni di sicurezza e libertà per chi intende lavorare.

Da qui la richiesta di un intervento immediato e coordinato delle forze dell’ordine nei punti interessati dalle proteste, per consentire la ripresa delle normali attività di trasporto.

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