Cerca nel sito

11.09.2019

BRT in viale Vittorio Veneto, convocazione straordinaria del consiglio comunale. Sofia (Terranostra): “Si incentivino i mezzi pubblici”

di Redazione
BRT in viale Vittorio Veneto, convocazione straordinaria del consiglio comunale. Sofia (Terranostra): “Si incentivino i mezzi pubblici”

CATANIA – La convocazione straordinaria di oggi pomeriggio del consiglio comunale, per discutere dei problemi legati al traffico lungo il viale Vittorio Veneto a Catania, è un segnale evidente di come “occorra valutare attentamente un settore delicato come quello della mobilità cittadina” non solo tra la circonvallazione e il Corso Italia, ma in molti altri punti nevralgici della città.

Una questione più volte sollevata dal componente del comitato “Terranostra” Carmelo Sofia sopratutto con l’inizio del nuovo anno scolastico e l’aumento naturale di macchine e scooter in circolazione su strada.

La decisione del sindaco Pogliese di apportare significative modifiche all’istallazione del Brt sul viale Veneto rappresenta una importante e responsabile presa d’atto sulle modalità e le tempistiche da attivare per una questione di vitale importanza per decine di migliaia di pendolari. Ogni giorno, infatti, il capoluogo etneo è invaso da un traffico selvaggio e con un’accorta politica, incentrata su un piano di pattugliamento da parte della polizia municipale delle principali strade cittadine, si può evitare la paralisi del traffico nelle ore di punta.

A questo, afferma Sofia, “occorre aggiungere un potenziamento e una incentivazione del mezzo pubblico come autobus e metropolitana. Ben venga, quindi, il consiglio straordinario di oggi pomeriggio purché si parli della questione animati da buoni propositi che mirino ad apportare, in tempi brevi, miglioramenti e soluzioni per il Brt che possano soddisfare tutti. La sterile polemica politica lascia, invece, il tempo che trova e non porta a nessuna soluzione tangibile“.

I catanesi, conclude, vogliono risposte concrete da parte del Senato Cittadino e non personaggi che puntano il dito contro chiunque per partito preso”.