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06.04.2019

Anziana picchiata e rapinata a Picanello su “ordine” dei nipoti: VIDEO, NOMI e FOTO degli arrestati

di Redazione
Anziana picchiata e rapinata a Picanello su “ordine” dei nipoti: VIDEO, NOMI e FOTO degli arrestati

CATANIA – In data 5 aprile 2018, su delega della Procura Distrettuale di Catania, la polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa in data 3 aprile 2019 dal g.i.p. del tribunale di Catania, nei confronti di:

  • Grazia Sapuppo, 52 anni;
  • Giuseppe Napoli, 50 anni;
  • Giuseppe Carmelo Lizzio, 47 anni;
  • Salvatore Lizzio, 55 anni;
  • Filippo Lizzio, 57 anni

ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con Giuseppa Ingrassia, di rapina e sequestro di persona, con le aggravanti di avere agito con crudeltà verso le persone, di avere commesso il fatto nei confronti di una persona ultrasessantacinquenne e di aver profittato di circostanze tali da ostacolare la privata difesa.

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La misura cautelare accoglie gli esiti di indagini, sia di tipo tecnico che di tipo tradizionale, coordinate dalla procura e condotte dalla squadra mobile – sezione reati contro il patrimonio “squadra antirapine”; indagini che hanno permesso di acquisire elementi di responsabilità nei confronti dei destinatari in ordine a una violenta rapina commessa la sera del 7 agosto 2017 a danno di un’anziana signora di 83 anni, aggredita mentre si trovava da sola all’interno della propria abitazione, nel quartiere di Picanello.

In particolare, la sera del 7 agosto 2017, due individui, un uomo e una donna, dopo essersi fatti aprire la porta d’ingresso dell’abitazione, fingendosi fattorini che dovevano consegnare un pacco, hanno aggredito l’anziana signora, spingendola a terra e colpendola ripetutamente con calci e pugni nonché legandola con del nastro da imballaggio e imbavagliandola con uno straccio per impedirle di urlare e invocare aiuto. Dopo averla immobilizzata, i due individui si sono impossessati di un bracciale in oro del valore di circa 350 euro sfilandolo dal polso della vittima per poi allontanarsi repentinamente dall’abitazione.

In un primo momento, le indagini hanno consentito di acquisire elementi di responsabilità nei confronti di uno solo dei due rapinatori, ovvero la donna, identificata in Giuseppa Ingrassia di 52 anni; quest’ultima, dunque, in data 17 luglio 2018, è stata arrestata da personale della squadra mobile in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo stesso giorno dal g.i.p. del Tribunale di Catania.

Il prosieguo delle indagini, tuttavia, non soltanto ha consentito di individuare l’altro soggetto (Giuseppe Napoli) che, insieme con Ingrassia, aveva compiuto gli efferati reati, ma anche di accertare la responsabilità degli ulteriori soggetti (Grazia Sapuppo e dei tre fratelli Filippo, Salvatore e Giuseppe Carmelo Lizzio) che, con ruoli diversi, avevano partecipato alla rapina.

Peraltro, dagli accertamenti effettuati, si è appreso come i tre fratelli Lizzio fossero i nipoti della vittima e come questi, convinti che l’anziana zia detenesse in casa ingenti somme di denaro, oltre a numerosi monili, avessero fatto da basisti e pianificato la rapina con Grazia Sapuppo, la quale aveva reclutato, per l’esecuzione materiale del delitto, Giuseppe Napoli e Giuseppa Ingrassia.

Dopo le formalità di rito, Giuseppe Napoli e Grazia Sapuppo sono stati associati nel carcere di Catania piazza Lanza, mentre i tre fratelli Lizzio sono stati collocati agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.