CATANIA – “Angelo è a casa”: si susseguono numerosi i post sui social degli amici e dei parenti di Angelo Di Blasi, il 17enne deceduto a seguito di un sinistro stradale avvenuto nei giorni scorsi a Catania, esattamente in via Vittorio Emanuele, nei pressi di piazza Risorgimento.
È proprio in questa nota piazza della provincia etnea che è stato fissato uno striscione “Angelo con noi”, con tanto di gigantografia del giovane, fiori e lacrime. Sono tante, infatti, le lacrime che scorrono inesorabili dagli occhi di chi quel ragazzo lo viveva ogni giorno e che ad oggi lo piangono disperatamente.
Un giro in macchina in piazza Risorgimento, lo striscione che balza subito alla vista e un gruppo di ragazzi che chiacchierano proprio lì davanti, in sella ai loro motorini, parcheggiati, proprio di fronte la foto di Angelo, il loro amico di sempre, quello sorridente e con una parola dolce per tutti. “Il gigante buono”.
Ricostruire quanto accaduto al catanese è ancora impossibile, la dinamica del sinistro che l’ha visto coinvolto è ancora al vaglio degli inquirenti. Era un giovedì come tanti quando Angelo si trovava “nella sua zona” e un’auto – a quanto pare – l’avrebbe travolto mentre camminava a piedi. Dall’incidente, alla corsa all’ospedale Garibaldi di Catania, alle preghiere, sono trascorsi ben 4 giorni. Giorni di speranze, di invocazione, di fede, di ricordi, di perché e come, fino ad arrivare alla tragedia. Il cuore di Angelo cessa di battere, l’incredulità, la disperazione, lo sgomento, prendono il sopravvento.
Il corpo ormai privo di vita del 17enne viene trasferito all’obitorio del nosocomio catanese e, dopo diversi giorni, viene riportato a casa, in una bara bianca, lì dove mai nessuno avrebbe voluto vederlo.
Domani verrà dato l’ultimo saluto ad Angelo, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù al Fortino, in piazza Palestro. I funerali si svolgeranno alle ore 15.



