SICILIA – È iniziato davanti al Tribunale di Palermo il processo che vede imputato il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, insieme al suo ex autista.
La Regione Siciliana e l’Assemblea regionale siciliana hanno presentato richiesta di costituzione di parte civile già alla prima udienza.
Le accuse
Galvagno, che ha scelto il giudizio immediato, è chiamato a rispondere delle accuse di corruzione, peculato e falso ideologico. Il procedimento si svolge davanti alla terza sezione del tribunale, presieduta dal giudice Fabrizio La Cascia.
La posizione della difesa
La difesa dell’imputato ha chiesto un termine per esprimersi sulla richiesta di costituzione di parte civile avanzata da Regione e Ars.
Assente in aula
Alla prima udienza, Galvagno – assistito dall’avvocato Ninni Reina – non era presente in aula.
Il procedimento
Il processo è ora entrato nel vivo e nelle prossime udienze si dovrà chiarire l’eventuale ammissione delle parti civili e l’andamento dell’istruttoria.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.



