Contestata anche un’irregolarità sull’ADI
Controlli contro il lavoro irregolare ad Adrano da parte del nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri di Catania, in collaborazione con i militari della stazione di Paternò.
Durante un’ispezione in una ditta individuale con sede operativa nel territorio comunale, i militari hanno trovato al lavoro un 26enne del posto senza un regolare contratto di assunzione.
Al giovane è stata contestata anche una violazione relativa all’Assegno di Inclusione (ADI). Secondo quanto accertato, non avrebbe comunicato all’INPS una variazione della situazione reddituale o patrimoniale.
Nel mese di luglio 2026, un componente del suo nucleo familiare risultava percettore del beneficio per un importo di 1.191,67 euro.
La normativa sull’Assegno di Inclusione prevede l’obbligo di comunicare le variazioni della situazione economica, patrimoniale o lavorativa durante il periodo di erogazione del sussidio.
Sulla base degli elementi raccolti, ancora da verificare nelle successive fasi giudiziarie, il 26enne è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.