Tre appuntamenti online gratuiti il 29 settembre, 6 e 13 ottobre dedicati agli “orfani speciali”, bambini e ragazzi segnati dai femminicidi e dai crimini domestici. L’iniziativa di Centro FamigliE APS e Thamaia punta a formare operatori, professionisti, insegnanti, forze dell’ordine e giornalisti
Accendere i riflettori sui cosiddetti “orfani speciali”, bambini e ragazzi che hanno perso la madre a causa di un femminicidio o di altri crimini domestici e che si trovano ad affrontare conseguenze familiari, psicologiche, sociali e giudiziarie particolarmente complesse. È l’obiettivo della tre giorni di formazione online “Orfani Speciali, vittime invisibili di femminicidi e crimini domestici. Contesti di intervento”, al via martedì 29 settembre 2026.
L’iniziativa è promossa da APS Centro FamigliE e Associazione Thamaia nell’ambito del progetto nazionale RE.S.P.I.R.O – Rete di Sostegno per Percorsi di Inclusione e Resilienza con gli Orfani Speciali, finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini.
Gli incontri, tutti gratuiti e sulla piattaforma Zoom, sono in programma 29 settembre, 6 ottobre e 13 ottobre, dalle 15 alle 18.
La formazione è rivolta agli operatori dei servizi sociali e socio-sanitari pubblici e del privato sociale, psicologi, pedagogisti, educatori, insegnanti, avvocati, operatori della giustizia, forze dell’ordine e giornalisti.
L’obiettivo è fornire strumenti per comprendere la violenza contro le donne e le sue conseguenze sui figli, approfondendo anche la normativa nazionale a tutela degli orfani di femminicidio e dei crimini domestici, a partire dalla legge 4/2018.
“Da cinque anni con RE.S.P.I.R.O cerchiamo di essere a fianco di bambini e ragazzi vittime di femminicidio di tutta la Sicilia – spiega Antonello Arculeo, presidente del Centro FamigliE APS di Catania –. Ne seguiamo effettivamente molti. Visti i risultati importanti, il progetto è stato rifinanziato fino al 2030″.
Uno degli obiettivi principali è mettere in comunicazione le diverse professionalità che possono entrare nella vita di un minore dopo un femminicidio.
“Il corso di formazione regionale online nasce dall’idea di creare rete tra tutte le figure professionali coinvolte – prosegue Arculeo –. Il lavoro di équipe è fondamentale. Abbiamo ricevuto tantissime adesioni, anche da fuori Regione, segno che c’è bisogno di strumenti concreti per supportare questi minori”.
Il primo appuntamento, 29 settembre, sarà dedicato a “Violenza contro le donne e femminicidio. Dinamiche della violenza e vittimizzazione secondaria nell’incontro coi servizi”. Interverranno Maria Luisa Benincasa, supervisora del progetto RE.S.P.I.R.O in Sicilia, e Pinella Di Pietro, dirigente dei Servizi sociali di Misterbianco. A condurre sarà Carmela Bosco, responsabile del progetto per Thamaia.
Il 6 ottobre il focus sarà sugli orfani di femminicidio come “vittime invisibili”. Interverranno Marianna Giordano, presidente CISMAI, Carmela Bosco, Antonello Arculeo e le tutrici di Resilienza Valeria Squatrito, Elisa Aiello e Glenda Corsaro. L’incontro sarà condotto da Maria Luisa Benincasa.
Ultimo appuntamento 13 ottobre, dedicato a “Quando il diritto incontra i bisogni degli orfani di femminicidio”, con un approfondimento sulla normativa nazionale e regionale. Interverranno le avvocate Valentina Armenia, del Centro FamigliE per il progetto RE.S.P.I.R.O, e Giulia De Iorio, penalista. A condurre sarà Antonello Arculeo.
Tre giornate che puntano dunque a superare gli interventi frammentati e a rafforzare una rete multidisciplinare capace di accompagnare gli orfani e i loro caregiver, mettendo in dialogo servizi sociali, scuola, giustizia, professionisti e istituzioni.