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25.09.2026

Catania, oltre 50 milioni per ridisegnare il lungomare: cinque interventi da piazza Europa a Ognina

di Redazione | 2 min di lettura

Presentato a Palazzo degli Elefanti il Piano strategico per la riqualificazione della linea costiera. Nuova viabilità, mobilità pedonale e ciclabile e valorizzazione dei borghi marinari di Ognina e San Giovanni Li Cuti

Catania, oltre 50 milioni per ridisegnare il lungomare: cinque interventi da piazza Europa a Ognina
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Oltre 50 milioni di euro di investimenti e cinque interventi coordinati per cambiare progressivamente il volto del lungomare di Catania e ricucire il rapporto tra la città e il mare. È il quadro del Piano strategico di riqualificazione urbana della linea costiera da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia, illustrato a Palazzo degli Elefanti nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento.

Il programma punta alla rigenerazione del waterfront, al miglioramento della mobilità e dell’accessibilità e alla valorizzazione degli storici borghi marinari di Ognina e San Giovanni Li Cuti.

Cinque opere per oltre 50 milioni

Cinque gli interventi principali previsti dal Piano. Il primo è “Il Borgo Restituito”, progetto da 15 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione del borgo di Ognina, già in fase di esecuzione.

A questo si aggiunge il miglioramento della viabilità del nodo Rotolo-Ognina, finanziato con 11 milioni di euro.

Altri due lotti riguardano il completamento e la riqualificazione dei tratti urbani Nettuno-Europa e la realizzazione della viabilità alternativa di via De Gasperi, con investimenti rispettivamente di circa 10 e 11 milioni di euro.

Previsti, infine, circa 3,3 milioni di euro per migliorare l’accessibilità al nodo di interscambio della stazione RFI Ognina.

L’obiettivo: liberare il lungomare dal traffico di attraversamento

Il progetto complessivo punta ad avere ricadute significative sulla mobilità dolce e pedonale e sulla valorizzazione storica, culturale e turistica dell’area costiera.

Gli interventi rappresentano inoltre il presupposto per arrivare al declassamento del lungomare a viabilità locale, pedonale e ciclabile, riducendo progressivamente il peso della viabilità di scorrimento e di attraversamento che oggi condiziona la fruizione della fascia costiera.

L’obiettivo è restituire maggiore spazio ai cittadini e rendere il fronte mare più accessibile, vivibile e integrato con il tessuto urbano.

Un nuovo waterfront tra piazza Europa e Ognina

Il Piano intende ripensare strategicamente il rapporto tra Catania e il mare, ridisegnando il waterfront e gli spazi pubblici di una zona strettamente legata alle tradizioni, alla cultura, alla memoria e alla storia della città.

Tra gli obiettivi figura anche una maggiore interconnessione tra Picanello e Ognina, collegando il tessuto urbano dell’area nord-est alle funzioni economiche, ricreative e storiche del litorale.

Il progetto punta infine a migliorare accessibilità e vivibilità dei borghi marinari di Ognina e San Giovanni Li Cuti, inserendoli in una più ampia trasformazione della fascia costiera destinata a cambiare il modo in cui cittadini e visitatori potranno vivere il lungomare.

Alcuni scatti della presentazione del progetto

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