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25.09.2026

Catania, l’ex scuola rinasce come struttura per anziani vulnerabili: inaugurazione a San Giovanni Galermo

di Redazione | 2 min di lettura

L'ex scuola Di Guardo cambia volto

Catania, l’ex scuola rinasce come struttura per anziani vulnerabili: inaugurazione a San Giovanni Galermo
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Da ex scuola a struttura residenziale destinata agli anziani vulnerabili. Nuova vita per l’immobile di via della Sfinge, a San Giovanni Galermo, completamente riqualificato grazie ai fondi del PNRR e pronto ad aprire le porte alla città.

L’inaugurazione è in programma martedì 29 settembre alle 10.30, alla presenza del sindaco di Catania Enrico Trantino e dell’assessora ai Servizi Sociali, Inclusione Sociale e Famiglia Serena Spoto.

L’ex scuola Di Guardo cambia volto

La struttura ospitava in precedenza l’ex scuola Di Guardo ed è stata interessata da un intervento di riqualificazione che consentirà di destinarla a una nuova funzione sociale.

Gli spazi saranno dedicati all’accoglienza di anziani con disabilità, con l’obiettivo di accompagnarli in percorsi finalizzati a favorire autonomia, inclusione e una vita il più possibile indipendente.

Non soltanto, dunque, un luogo di accoglienza, ma uno spazio pensato per sostenere i bisogni individuali delle persone anziane e vulnerabili e creare condizioni che possano favorirne una maggiore autonomia.

Trantino: “Un luogo dedicato alle persone più fragili”

“L’inaugurazione di questa struttura è un momento importante perché significa restituire alla comunità un edificio riqualificato e trasformarlo in un luogo dedicato alle persone più fragili”, ha evidenziato il sindaco Enrico Trantino.

“Investire nelle politiche sociali significa costruire una città capace di prendersi cura delle persone e di accompagnarle nei diversi momenti della vita, sostenendo soprattutto chi ha maggiormente bisogno di autonomia e inclusione”, ha aggiunto il primo cittadino.

Spoto: “Mettere al centro la persona e i suoi bisogni”

Sulla stessa linea l’assessora Serena Spoto: “L’obiettivo è mettere al centro la persona e i suoi bisogni, creando condizioni concrete perché anche gli anziani con disabilità possano vivere percorsi di autonomia e di inclusione”.

“Questa struttura rappresenta un’opportunità importante per il quartiere e per l’intera città e testimonia ancora una volta come le risorse del PNRR possano tradursi in servizi e spazi concretamente destinati alla comunità”, conclude l’assessora.

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