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30.10.2026
In aggiornamento

Al via lo sciopero generale a Catania: tanta mobilitazione per dire stop a una vita insostenibile

La piazza si mobilita contro il riarmo, le spese militari e il carovita, puntando il dito contro l'impoverimento strutturale e l'aumento generale dei prezzi

Al via lo sciopero generale a Catania: tanta mobilitazione per dire stop a una vita insostenibile

Tutto pronto per lo sciopero generale di oggi a Catania, con il concentramento partito dal porto cittadino.

Inizia così il cammino verso un cambiamento radicale della situazione, della vita, del lavoro e del welfare che i manifestanti stanno denunciando.

Le ragioni dietro la mobilitazione

La piazza si mobilita contro il riarmo, le spese militari e il carovita, puntando il dito contro l’impoverimento strutturale e l’aumento generale dei prezzi.

Tra le motivazioni e le rivendicazioni principali ci sono la richiesta di un maggior welfare state – con fondi per sanità, scuola, trasporti pubblici e diritto all’abitare – e un aumento salariale di 500 euro netti in busta paga per tutelare i lavoratori.

Le video interviste

Ai nostri microfoni Claudia Urzì di USB Scuola, Corrado Tabita Siena, Coordinatore regionale e provinciale USB Lavoro Privato, Fabio Micalizzi della Federazione Armatori Siciliani.

E ancora, Mimmo Cosentino (segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista) e Alessia Giglio, giovane studentessa esponente del FGC.

Claudia Urzì, USB Scuola

Claudia Urzì, USB Scuola e Corrado Tabita Siena, USB Lavoro Privato

Fabio Micalizzi, Federazione Armatori Siciliani

Mimmo Cosentino, Partito della Rifondazione Comunista

Alessia Giglio, FGC

Le foto

09:57