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29.09.2026

Rifiuti a pochi passi dal nuovo parco di Catania, Arcidiacono: “Servono fototrappole”

di Redazione | 2 min di lettura

Rifiuti nonostante le bonifiche

Rifiuti a pochi passi dal nuovo parco di Catania, Arcidiacono: “Servono fototrappole”
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Rifiuti abbandonati e degrado all’incrocio tra via Musumeci e via Maddem, a pochi passi dal nuovo parco urbano in fase di completamento. A chiedere un intervento immediato è Giuseppe Arcidiacono, vicepresidente del I Municipio di Catania, che sollecita l’installazione di fototrappole e sistemi di videosorveglianza.

L’obiettivo è contrastare gli scarichi illeciti e, allo stesso tempo, tutelare il nascente spazio verde prima della sua consegna alla cittadinanza.

Rifiuti nonostante le bonifiche

Secondo quanto segnalato, nonostante i ripetuti interventi di pulizia e bonifica, nella zona continuerebbero a essere abbandonati rifiuti ingombranti e materiali di vario genere.

Una situazione che incide sul decoro dell’area e che, secondo Arcidiacono, rischia di compromettere anche la futura fruizione del parco.

“La cittadinanza attende la consegna di un’opera importante per la qualità della vita del quartiere – afferma il vicepresidente del I Municipio –. Non possiamo consentire che il nuovo parco sia circondato da discariche abusive a pochi metri dal suo ingresso“.

“Pulire non basta, servono controlli”

Arcidiacono sottolinea come gli interventi di rimozione dei rifiuti, da soli, non siano sufficienti a risolvere il problema.

“Le operazioni di pulizia sono indispensabili, ma il continuo ripetersi degli abbandoni dimostra che devono essere accompagnate da controlli costanti e da un’efficace azione di prevenzione e sanzione“, prosegue.

Il vicepresidente richiama, in particolare, quanto avvenuto in via Archimede, dove attraverso il monitoraggio sarebbe stato possibile individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni.

La richiesta di fototrappole

Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione comunale affinché vengano individuate le risorse economiche necessarie per acquistare e installare fototrappole nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno.

“Le fototrappole possono offrire un contributo concreto per identificare i trasgressori e scoraggiare questi comportamenti. Chiedo quindi all’Amministrazione comunale di reperire con urgenza i fondi per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi nei punti maggiormente esposti agli scarichi illeciti, a partire dall’incrocio tra via Musumeci e via Maddem”.

“Salvaguardare un investimento pubblico”

Al centro della richiesta c’è soprattutto la necessità di preservare il nuovo parco urbano e garantire ai residenti un’area decorosa.

“Tutelare il nuovo parco significa salvaguardare un investimento pubblico e il diritto dei residenti a vivere in un quartiere pulito e curato – conclude Arcidiacono –. Occorre intervenire adesso, affinché questo spazio possa essere consegnato alla comunità in un contesto decoroso e mantenuto tale nel tempo”.

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