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12.10.2026

Caro carburanti, esplode la protesta anche nel Siracusano: blocco stradale a Melilli davanti alla raffineria

di Redazione | 2 min di lettura

Dalla mezzanotte mobilitazione sulla ex SS114 Orientale Sicula, nei pressi della raffineria Augusta-Melilli. Al centro della protesta il prezzo di benzina e gasolio e le difficoltà economiche di famiglie, lavoratori, agricoltori, autotrasportatori e imprese

Caro carburanti, esplode la protesta anche nel Siracusano: blocco stradale a Melilli davanti alla raffineria
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La protesta contro il caro carburanti arriva anche nel Siracusano, dove dalla mezzanotte di oggi è in corso un blocco stradale lungo la ex Strada Statale 114 Orientale Sicula, nei pressi della raffineria Augusta-Melilli.

La mobilitazione nasce dal crescente malcontento per i costi di benzina e gasolio, che continuano a rappresentare un peso significativo per numerose categorie produttive e per le famiglie. Una protesta che porta al centro dell’attenzione le difficoltà economiche di agricoltori, autotrasportatori, lavoratori e imprese, alle prese con spese sempre più difficili da sostenere.

Melilli, blocco stradale dalla mezzanotte sulla ex SS114

Il presidio interessa un’area strategica del territorio siracusano, caratterizzata dalla presenza di importanti insediamenti industriali e infrastrutture legate al settore energetico. Dalla mezzanotte la protesta si concentra nei pressi della raffineria Augusta-Melilli, lungo la ex SS114 Orientale Sicula, dove è stato avviato il blocco stradale.

La scelta di manifestare in prossimità di uno dei principali poli industriali del territorio richiama l’attenzione sul peso che il costo dei carburanti esercita sull’intera economia locale.

Benzina e gasolio, cresce la preoccupazione di famiglie e imprese

Al centro della mobilitazione c’è il caro carburanti, una questione che coinvolge trasversalmente cittadini e attività produttive. Per gli autotrasportatori, il gasolio rappresenta una delle principali voci di spesa, con ripercussioni sui costi di gestione delle attività.

Situazione complessa anche per il settore agricolo, dove il carburante è indispensabile per il funzionamento dei mezzi e per numerose lavorazioni.

Le difficoltà interessano inoltre le imprese, chiamate a sostenere costi operativi elevati, e le famiglie, per le quali gli spostamenti quotidiani incidono sui bilanci domestici.

La protesta nel Siracusano riaccende il dibattito sul caro carburanti

La mobilitazione di Melilli riporta in primo piano la necessità di affrontare il problema dei costi energetici e delle conseguenze economiche che ricadono sulle attività produttive e sui cittadini.

Il blocco stradale sulla ex SS114 rappresenta un nuovo segnale del disagio legato al prezzo dei carburanti, in un territorio nel quale convivono importanti realtà industriali, attività agricole e imprese di trasporto.

Resta centrale la richiesta di individuare soluzioni concrete per contenere il peso di benzina e gasolio, sostenendo le categorie maggiormente esposte agli aumenti.

La protesta in corso nei pressi della raffineria Augusta-Melilli richiama così l’attenzione su una questione che riguarda non soltanto il settore dei trasporti, ma l’intero sistema economico e produttivo del territorio.

Foto di Franco Assenza

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