L'appello: "Servono misure concrete"
Trattori fermi lungo la statale e agricoltori in protesta contro il caro-carburante e l’aumento dei costi che sta mettendo sempre più in difficoltà il settore.
Dalle prime ore di oggi, 28 settembre, produttori provenienti da Gela, Niscemi e Butera, nel Nisseno, hanno dato vita a un sit-in nella zona di Ponte Olivo, lungo un tratto della strada statale 117 bis Gela-Catania.
Al centro della mobilitazione c’è quello che gli agricoltori definiscono un “aumento spropositato del carburante e dei costi di produzione”.
Una situazione che, secondo i manifestanti, sta rendendo sempre più difficile sostenere le spese necessarie per portare avanti le attività agricole.
Dura la presa di posizione di alcuni produttori presenti al sit-in: “Siamo stanchi, non ce la facciamo più. Servono misure concrete”.
Gli agricoltori chiedono anche un intervento diretto delle istituzioni: “Sindaci e politici ci devono mettere la faccia. Non riusciamo più ad andare avanti, non vogliamo morire di fame”.
Un gruppo di agricoltori, aderente all’associazione Agrisat, sta protestando contro il caro-carburante anche lungo la strada statale Palermo-Agrigento.
Dopo un sit-in nei pressi dello svincolo di Bolognetta i manifestanti hanno bloccato il traffico.
La mobilitazione, secondo quanto annunciato, proseguirà anche nei prossimi giorni.
Al momento la presenza dei trattori lungo la statale non sta causando il blocco della circolazione e il traffico continua a transitare.