Familiari e carabinieri del comando provinciale di Messina hanno festeggiato il longevo veterano nato nel 1921, con tanto di torta recante l'emblema dell'Arma
Nella giornata di ieri, a Capo d’Orlando, nel Messinese, è avvenuto un evento ricco di emozione. L’appuntato dei carabinieri, ora in congedo, Antonino Mazzone, ha festeggiato i suoi 105 anni.
Familiari e carabinieri del comando provinciale di Messina hanno celebrato il longevo veterano, nato nel 1921, con tanto di torta recante l’emblema dell’Arma.
Per commemorare l’evento, si sono riuniti il tenente colonnello Marco Vatore, nel ruolo di rappresentante del comando provinciale dei carabinieri di Messina, insieme al maggiore Maurizio Blasa, comandante della compagnia di Sant’Agata di Militello, e altri carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando, consegnando all’appuntato una lucerna in vetro; l’oggetto commemorativo è un dono inviato personalmente dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, accompagnata da una lettera di auguri per il veterano in congedo.
Durante l’evento, l’appuntato Mazzone non ha nascosto la commozione, e ha arricchito i festeggiamenti con alcuni aneddoti risalenti al suo lungo servizio prestato all’Arma.
Il veterano ha richiamato in particolare i tanti anni trascorsi a Palermo, trascorsi nella sezione di Polizia giudiziaria del tribunale. Negli anni palermitani ha fatto parte del pool del giudice Rocco Chinnici.
Il tenente colonnello Vatore, ha lodato l’eccezionale longevità dell’appuntato Mazzone e il suo spirito, spiegando come esse rappresentino un prezioso custode della memoria storica e dei valori istituzionali dell’Arma, nonché un esempio da seguire per le nuove generazioni di carabinieri.