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14.10.2026

Prevenzione e salute: l’ITI Cannizzaro in prima linea nella lotta contro il Papilloma Virus

di Redazione | 3 min di lettura

Una giornata dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione: studenti protagonisti di una scelta consapevole per la tutela della propria salute

Prevenzione e salute: l’ITI Cannizzaro in prima linea nella lotta contro il Papilloma Virus
Indice

Il 12 ottobre 2026 l’ITI Cannizzaro di Catania ha ospitato un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute, confermando ancora una volta il proprio impegno nella formazione di cittadini consapevoli, responsabili e attenti al proprio benessere.

Nei locali della scuola, il personale dell’U.O.C. S.E.M.P., rappresentato dalla dott.ssa Erika Barbagallo, dall’infermiera Adriana Gagliano e dalle educatrici Cristina Campione e Lorena Lenato, ha provveduto alla somministrazione della prima dose del vaccino contro il Papilloma Virus umano (HPV) agli studenti per i quali era stato espresso il consenso alla vaccinazione.

L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella diffusione della cultura della prevenzione, soprattutto tra i più giovani, e testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e personale sanitario.

Il vaccino HPV: un gesto di prevenzione per il futuro

Il Papilloma Virus umano (HPV) è un virus molto diffuso che, in alcuni casi, può provocare infezioni persistenti associate allo sviluppo di diverse forme tumorali, tra cui il tumore della cervice uterina e altri tumori che possono interessare sia le donne sia gli uomini.

La vaccinazione costituisce uno degli strumenti più efficaci per prevenire le infezioni causate dai tipi di HPV responsabili della maggior parte dei tumori correlati al virus, contribuendo a ridurre significativamente il rischio di sviluppare queste patologie.

Le campagne vaccinali condotte in diversi Paesi hanno già prodotto risultati incoraggianti, dimostrando come un’elevata copertura vaccinale possa contribuire concretamente alla riduzione delle infezioni e delle malattie associate all’HPV.

In Italia, tuttavia, le coperture vaccinali risultano ancora inferiori agli obiettivi di sanità pubblica. Per questo motivo, iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai giovani e alle famiglie assumono un ruolo fondamentale nel contrastare la disinformazione, superare dubbi e timori e promuovere scelte consapevoli basate sulle evidenze scientifiche.

La scuola come luogo di educazione, prevenzione e responsabilità

Il nostro Istituto crede fermamente che educare alla salute significhi educare alla vita.

La scuola, infatti, non è soltanto il luogo in cui si acquisiscono conoscenze e competenze, ma rappresenta anche uno spazio privilegiato per sviluppare consapevolezza, senso civico e responsabilità verso sé stessi e gli altri.

In questa prospettiva si inseriscono i numerosi progetti di educazione alla salute promossi dai docenti referenti, prof.ssa Alessia Zimbone e prof. Giuseppe Dicara, che, attraverso iniziative mirate, si impegnano a sensibilizzare gli studenti sull’importanza della prevenzione, dei corretti stili di vita e della tutela del benessere individuale e collettivo.

Tali attività si svolgono sotto il costante coordinamento e con il sostegno della Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, che riconosce nella promozione della salute e nella collaborazione con le istituzioni sanitarie un elemento fondamentale dell’offerta formativa dell’Istituto.

La fiducia nella scienza parte dalla conoscenza

In un’epoca in cui la diffusione di informazioni non sempre attendibili rischia di alimentare dubbi e false convinzioni, diventa sempre più importante valorizzare il ruolo della scuola nella promozione del pensiero critico e della cultura scientifica.

Affidarsi alla scienza, alla ricerca e alla medicina significa compiere scelte informate e responsabili, fondate su conoscenze verificate e sull’impegno quotidiano dei professionisti della salute.

La giornata del 12 ottobre non è stata, dunque, soltanto un’occasione per offrire agli studenti un’importante opportunità di prevenzione, ma anche un momento significativo di crescita educativa e di sensibilizzazione.

Un sentito ringraziamento va alla dott.ssa Erika Barbagallo, all’infermiera Adriana Gagliano e alle educatrici Cristina Campione e Lorena Lenato per la professionalità, la disponibilità e l’attenzione dimostrate, nonché a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Il nostro Istituto continuerà a investire nell’educazione alla salute, nella prevenzione e nella diffusione della cultura scientifica, con la convinzione che una comunità scolastica informata sia una comunità più forte, consapevole e responsabile.

Perché prevenire significa proteggere il futuro, e il futuro comincia proprio dai nostri giovani.

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