Le parole dell'ex parlamentare europeo e medico di Lampedusa, indicato da Matteo Renzi come candidato di Italia Viva in Sicilia
“La cosa più logica è che tutto il campo largo si metta intorno a un tavolo e individui un candidato comune per la presidenza della Regione“. Lo ha affermato Pietro Bartolo a Gela, durante un incontro con il gruppo locale di Italia Viva, nel quale si è mostrato particolarmente critico nei confronti dell’attuale governo regionale. “Quello che sta accadendo – ha spiegato – è scandaloso. I problemi veri bisogna prenderli di petto e mi riferisco alla sanità, alla dispersione scolastica ma anche alle infrastrutture. Tutto questo, a oggi, non è stato fatto“.
L’ex parlamentare europeo e medico di Lampedusa, indicato da Matteo Renzi come candidato di Italia Viva in Sicilia, non esclude neanche la sua partecipazione alle primarie: “Se ci dovessero essere – ha affermato – io parteciperò. Lo faccio per senso di responsabilità verso la mia terra, così come ho fatto per trent’anni a Lampedusa offrendo i primi soccorsi a migliaia di migranti arrivati dal mare”.