Cerca nel sito

22.10.2026

Truffa aggravata per ottenere fondi pubblici nel settore agricolo: 10 misure cautelari tra Palermo, Messina, Enna e Caltanissetta

di Redazione | 1 min di lettura

I carabinieri hanno applicato una misura cautelare verso 10 persone, accusate di associazione a delinquere per ricevere fondi europei

Truffa aggravata per ottenere fondi pubblici nel settore agricolo: 10 misure cautelari tra Palermo, Messina, Enna e Caltanissetta
Indice

I carabinieri per la Tutela agroalimentare hanno applicato una misura cautelare nei confronti di 10 persone. I soggetti sono indagati a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata per ottenere fondi pubblici, oltre che di usurpazione di funzioni pubbliche. L’ufficio di Palermo della Procura europea ha coordinato l’inchiesta.

L’esecuzione del provvedimento è supportata dai comandi territoriali di competenza delle province di Messina, Enna e Caltanissetta. Uno degli indagati si trova attualmente in carcere, a seguito della disposizione della custodia cautelare. Altri 5 indagati si trovano invece agli arresti domiciliari, mentre gli ultimi 4 hanno ricevuto un’inibizione dell’esercizio di attività imprenditoriali per un anno.

Il giudice per le indagini preliminari di Enna ha emesso i provvedimenti cautelari su richiesta della Procura europea (Eppo) di Palermo. I provvedimenti riguardano anche sequestri e misure patrimoniali ammontanti a 927 mila euro.

Cosa è emerso dalle indagini

L’indagine si è svolta tra il 2024 e il 2025, tramite la coordinazione dell’Eppo. Le osservazioni hanno fatto emergere due presunte associazioni criminali, collegate con delle figure chiave che potrebbero aver organizzato o promosso le attività.

Per l’accusa, i gruppi avrebbero gestito le domande dei contributi agricoli per decine di agricoltori del luogo. Le domande, gestite con metodi fraudolenti, avevano lo scopo di ottenere sovvenzioni europee, danneggiando gli interessi finanziari dell’Unione.

Le domande venivano presentate tramite un centro di assistenza agricola che operava abusivamente, come evidenziato dagli accertamenti.

Concessioni Ismea sfruttate per la truffa aggravata

Il sospetto meccanismo fraudolento trattava anche la concessione di terreni agricoli in affitto dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), ente pubblico italiano che sostiene il settore agricolo e facilita l’accesso ai terreni. La versione degli investigatori spiega come questi terreni fossero degli strumenti per richiedere altri fondi europei, nonostante la mancanza dei canoni previsti dai relativi contratti di concessione.

11:22