Controlli della Polizia di Stato nelle abitazioni del quartiere. Contatori manomessi e collegamenti illegali alla rete elettrica nonostante la cessazione delle forniture. Ripristinate le condizioni di sicurezza per residenti e passanti
Due allacci abusivi alla rete elettrica scoperti e altrettanti proprietari di abitazioni denunciati per furto aggravato di energia elettrica. È il bilancio di un’operazione condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nel quartiere Acquanuova di Caltagirone, nell’ambito delle attività di contrasto ai prelievi illeciti di elettricità e alle manomissioni dei contatori.
I controlli, effettuati dai poliziotti del Commissariato di Caltagirone, hanno interessato diversi edifici della zona, con l’obiettivo di individuare eventuali irregolarità e prevenire situazioni di pericolo per la sicurezza dei cittadini.
Considerata la complessità degli accertamenti, gli agenti sono stati affiancati dal personale tecnico specializzato della società di distribuzione dell’energia elettrica, che ha eseguito verifiche approfondite sugli impianti.
In due abitazioni sono emerse anomalie significative: nonostante i contatori fossero stati sigillati a seguito della cessazione della fornitura, gli immobili continuavano a ricevere energia elettrica.
Una circostanza che ha fatto emergere la presenza di collegamenti irregolari alla rete.
Nel primo appartamento controllato, i tecnici hanno accertato la manomissione dei sigilli di un contatore già disattivato. Attraverso un collegamento abusivo, l’abitazione continuava a essere alimentata senza che il proprietario sostenesse i costi della fornitura.
Dopo aver effettuato gli interventi necessari per operare in sicurezza, il personale specializzato ha provveduto a disconnettere l’allaccio illegale e a rimuovere il contatore.
Una situazione analoga è stata riscontrata in un’altra abitazione del quartiere.
In questo caso, i tecnici hanno individuato un collegamento diretto alla rete elettrica realizzato attraverso un bypass, che consentiva di alimentare l’immobile nonostante il contratto di fornitura fosse cessato.
Anche in questa circostanza è stata disposta la rimozione del contatore e il ripristino delle condizioni di sicurezza.
L’intervento ha permesso di eliminare una potenziale fonte di pericolo non soltanto per gli occupanti dell’abitazione, ma anche per gli altri residenti della zona.
Oltre a costituire un illecito, la manomissione dei contatori e la realizzazione di collegamenti elettrici improvvisati possono rappresentare un grave rischio per l’incolumità pubblica.
Gli allacci abusivi, spesso realizzati senza adeguati dispositivi di protezione, possono infatti provocare sovraccarichi, cortocircuiti e incidenti, con possibili conseguenze per gli abitanti degli immobili e per i passanti.
Proprio per questo, le verifiche hanno riguardato sia gli aspetti legati alla legalità delle forniture sia la sicurezza degli impianti.
Al termine degli accertamenti, i poliziotti del Commissariato di Caltagirone hanno svolto le verifiche necessarie per identificare i responsabili dei collegamenti irregolari.
I due proprietari delle abitazioni sono stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica.
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso il contrasto ai furti di energia e alle situazioni di rischio derivanti dalle manomissioni degli impianti elettrici.