Arrivano novità importanti sul “bonus stipendi” e sul taglio del cuneo fiscale, il quale sarà esteso anche ai lavoratori con reddito compreso tra 35 e 40mila euro.
A confermare la manovra del Governo, Giancarlo Giorgetti a margine di un evento a Genova a sostegno di Marco Bucci.
Secondo i calcoli, attualmente il “bonus” vale da 90 a 100 euro per chi ha imponibili di 30-35mila euro annui, un po’ meno per chi è sotto ai 25mila. La novità però dichiara Giorgetti “ è che non arriviamo soltanto a 35mila euro, ma a 40mila euro“.
“Vuole dire che ne godranno un altro 1 milione e 300mila lavoratori e lavoratrici italiani, i quali avranno questa forma di beneficio che l’anno scorso non avevano“. Per questi lavoratori l’importo in busta paga dovrebbe essere comunque ridotto progressivamente attraverso il meccanismo del decalage.
La Manovra 2025 ha interessato anche le pensioni, di importi pari o inferiore al trattamento minimo, le quali nel 2025 avranno un incremento del 2,2% e dell’1,3% nel 2026.
L’importo si aggirerà dai 617,9 euro ai 614,77 attuali perché la base di calcolo è quella precedente all’aumento del 2,7% dato l’anno scorso maggiorata con il recupero dell’inflazione pari all’1%.