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27.10.2026

Augusta, barche della Global Sumud Flotilla bloccano nave con armi diretta a Sigonella: dieci denunciati

di Redazione | 2 min di lettura

Intervento della Guardia di Finanza nel porto siracusano dopo la protesta contro una motonave mercantile battente bandiera portoghese. Due velieri hanno tentato di impedirne l'ingresso. Mobilitati i pattugliatori da Siracusa e Catania

Augusta, barche della Global Sumud Flotilla bloccano nave con armi diretta a Sigonella: dieci denunciati
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Momenti di tensione nelle acque del porto di Augusta, in provincia di Siracusa, dove alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla hanno tentato di impedire l’ingresso di una nave mercantile che trasportava armi provenienti da Livorno e destinate alla base militare di Sigonella.

A intervenire sono state le unità navali della Guardia di Finanza, allertate dalla Capitaneria di porto dopo che due barche a vela, una battente bandiera polacca e l’altra francese, avevano ostacolato la navigazione della motonave Sunaid X, battente bandiera portoghese.

L’operazione si è conclusa con l’ingresso della nave in porto e la denuncia di dieci persone, tra cittadini italiani e stranieri.

Due velieri ostacolano l’ingresso della nave mercantile

Secondo quanto ricostruito, le due imbarcazioni della Global Sumud Flotilla si sono posizionate nelle acque antistanti il porto di Augusta, ostacolando le manovre di ingresso della Sunaid X. La motonave, proveniente da Livorno, trasportava un carico di armi destinato alla base militare di Sigonella.

La stessa nave era già stata al centro di una protesta lo scorso 22 ottobre nel porto di Livorno, dove era stata fermata nel tentativo di impedirne l’ingresso.

La situazione ad Augusta ha richiesto l’intervento delle autorità marittime per consentire alla nave di proseguire la navigazione in sicurezza.

Guardia di Finanza in azione: pattugliatori da Siracusa e Catania

L’intervento è scattato dopo una segnalazione della Capitaneria di porto, che ha richiesto l’intervento delle unità navali della Guardia di Finanza. La sala operativa del Reparto Operativo Aeronavale ha disposto l’invio di due pattugliatori provenienti da Siracusa e Catania, con il compito di gestire la situazione e consentire l’accesso della motonave allo scalo.

Nel frattempo, alle prime due barche a vela si è aggiunta una terza imbarcazione, rendendo necessario il proseguimento delle operazioni di controllo.

L’attività è stata coordinata dalla sala operativa del reparto, in costante raccordo con il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, la Prefettura e la Questura.

Grazie all’intervento dei militari, la motonave è riuscita infine a entrare regolarmente nel porto di Augusta.

Dieci persone denunciate: cinque italiani e cinque stranieri

Al termine dell’operazione, i militari della Guardia di Finanza hanno proceduto all’identificazione degli occupanti delle imbarcazioni coinvolte. Complessivamente sono state denunciate dieci persone, di cui cinque cittadini italiani e cinque stranieri, rispettivamente di nazionalità irlandese, greca, svizzera, francese e statunitense.

L’ipotesi di reato contestata è quella di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.

La nave era già stata fermata a Livorno il 22 ottobre

L’episodio di Augusta segue quanto accaduto il 22 ottobre a Livorno, quando la stessa motonave era stata oggetto di un’azione volta a impedirne l’ingresso nello scalo portuale.

Anche in Sicilia la protesta si è concentrata sul trasporto di armamenti destinati alla base militare di Sigonella, con il coinvolgimento delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.

L’intervento della Guardia di Finanza ha consentito di ripristinare le condizioni necessarie alla navigazione e all’accesso della nave mercantile al porto, mentre la posizione dei dieci denunciati sarà valutata dall’autorità giudiziaria competente.

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