L’Assemblea regionale approva l’articolo 1 della variazione di bilancio. Il contributo sugli interessi dei mutui sale fino a 3.500 euro l’anno e il limite dell’importo finanziabile arriva a 250 mila euro.
Prosegue a Sala d’Ercole l’esame della manovra di variazioni di bilancio della Regione Siciliana. Dopo oltre cinque ore di lavori, l’Assemblea regionale ha approvato i primi articoli del provvedimento, in una seduta caratterizzata da un confronto serrato tra maggioranza e opposizioni e da un ritmo rallentato dalle numerose votazioni. La maggioranza ha comunque mantenuto i propri numeri anche nei passaggi a scrutinio segreto richiesti dalle minoranze.
Tra le prime norme approvate c’è quella relativa al sostegno per l’acquisto della prima casa da parte dei giovani siciliani, contenuta nell’articolo 1 della variazione di bilancio.
La misura interviene sul fondo destinato ad alleggerire il costo degli interessi dei mutui accesi nel 2026 per l’acquisto dell’abitazione principale.
Secondo quanto reso noto dal capogruppo della Lega all’Ars Salvo Geraci, un emendamento approvato dall’Aula ha innalzato da 3.000 a 3.500 euro il contributo massimo annuale riconoscibile sugli interessi e portato da 200 mila a 250 mila euro il limite massimo dell’importo del mutuo preso in considerazione.
Il beneficio dovrebbe essere riconosciuto per tre anni, coprendo fino al 100% della quota di interessi maturata annualmente, entro il tetto previsto dalla norma.
La misura si inserisce nel più ampio pacchetto della manovra regionale dedicato a giovani, famiglie e sostegno all’accesso all’abitazione, uno degli assi già indicati dal governo regionale nel disegno di legge “Coesione e crescita”.
Stando alla ricostruzione fornita da Geraci, il contributo è rivolto ai giovani con meno di 40 anni, residenti in Sicilia, con un Isee inferiore a 35 mila euro e che abbiano acquistato la prima casa nel corso del 2026 attraverso un mutuo.
L’obiettivo dichiarato è ridurre il peso delle rate, intervenendo in particolare sulla componente legata agli interessi bancari.
«Si tratta di un intervento che può rappresentare un sostegno significativo per tanti ragazzi e giovani coppie che vogliono costruire il proprio futuro in Sicilia», ha commentato Geraci, sottolineando come l’aumento del tetto del mutuo permetta di ampliare la platea potenzialmente interessata.
L’approvazione dei primi articoli è arrivata in un clima politico acceso. Le opposizioni hanno utilizzato anche il voto segreto nel tentativo di sopprimere alcuni interventi previsti dal testo, mentre la maggioranza è riuscita finora a evitare defezioni decisive. Secondo le cronache d’Aula, nella prima parte della seduta il ricorso allo scrutinio segreto è avvenuto più volte.
Le minoranze continuano a contestare l’impostazione complessiva della manovra e la distribuzione di alcune risorse, mentre il centrodestra difende il provvedimento come uno strumento destinato a finanziare interventi per famiglie, imprese e territori.
L’esame del testo prosegue articolo per articolo e si preannuncia ancora lungo, con numerosi emendamenti e ulteriori votazioni attese nel corso della seduta.