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11.04.2020

Ricettazione in concorso con un minore a Catania: denunciato 21enne con precedenti di polizia

di Redazione
Ricettazione in concorso con un minore a Catania: denunciato 21enne con precedenti di polizia

CATANIA – Personale delle volanti dell’UPGSP ha denunciato in stato di libertà R.S., di 21 anni, avente pregiudizi di polizia, per il reato di ricettazione in concorso con un minore, anch’egli già noto alle forze di polizia perché aventi precedenti penali.

Nello specifico, sulla linea di emergenza è arrivata la segnalazione di due giovani che si erano introdotti all’interno di un appartamento posto al primo piano di un edificio sottoposto a pignoramento nella zona di San Cristoforo. Gli operatori, tempestivamente giunti sul luogo segnalato, hanno notato nell’oscurità due individui che, lanciandosi dal balcone dello stabile, fuggivano appiedati per le strade del quartiere e, dopo un breve inseguimento, uno di essi, R.S., è stato bloccato.

Durante l’inseguimento, i poliziotti hanno riconosciuto senza ombra di dubbio il complice, un minore da loro più volte controllato su strada, avente precedenti penali e di polizia, il quale è riuscito a far perdere le proprie tracce. La polizia è entrata nell’appartamento da cui poco prima i due soggetti erano scappati e, al suo interno, ha rinvenuto i resti di un motoveicolo, due macchine da cucire e due chitarre.

Contattato il custode giudiziale dell’appartamento, costui ha riferito di aver delegato proprio l’uomo fermato dai poliziotti ad effettuare controlli nell’abitazione, poiché più volte la stessa era stata oggetto di intrusioni da parte di extracomunitari, senza però riuscire a riferire nulla sugli oggetti ivi rinvenuti. Dal controllo del telefono cellulare dell’uomo fermato, che veniva sottoposto a sequestro, si è avuta la conferma dell’identità del complice.

Nell’immediatezza, si è appurata la provenienza delittuosa del solo motociclo per il quale era già stata sporta denuncia di furto. Invece, per quanto riguarda la provenienza delle macchine da cucire e delle chitarre oggetto di sequestro, il giorno successivo sono stati effettuati più accurati accertamenti d’ufficio.

Da una attenta osservazione delle chitarre, si è visto che su una di esse vi erano alcuni adesivi riconducibili ad un centro ricreativo di Catania, avente sede nel medesimo quartiere, la cui responsabile, contattata telefonicamente, ha riferito che alcuni giorni prima erano state trafugate dal centro due chitarre e quattro macchine da cucire. Pertanto, la persona offesa è stata invitata a formalizzare la relativa denuncia.

Immagine di repertorio