A spasso con 93 mila euro per le strade di Ballarò

A spasso con 93 mila euro per le strade di Ballarò

A spasso con 93 mila euro per le strade di Ballarò

PALERMO –  Girava per le strade del quartiere Ballarò con 93 mila euro addosso come fossero spiccioli. L’atteggiamento tranquillo, poco sorpreso dalla vista di una volante che proprio in quel momento stava pattugliando la zona del mercato. Tranquillo ma non troppo se alla vista dei poliziotti, a bordo del suo motorino, ha cercato di sgattaiolare cercando di non insospettire gli agenti. Tutto inutile. L’uomo, Salvatore Peritore, è stato fermato, controllato e trovato in possesso dell’ingente cifra in contanti.  Dirà poi agli agenti che si trattava dei risparmi e che si stava giusto recando in banca per il versamento. Parole che agli agenti, ovviamente, sono suonate molto più che una scusa banale considerato che il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio quando le banche sono chiuse (erano all’incirca le 18). Il soggetto in questione è nullafacente. 

Il denaro è stato sequestrato e nel contempo sono scattate le indagini per capirne la provenienza. Dai controlli è emerso che l’uomo in passato è stato coinvolto in un’operazione antidroga per la quale ha scontato una condanna. Pare che durante la permanenza in carcere avesse lavorato e ricevuto un piccolo stipendio che però non può giustificare la somma che gli è stata sequestrata. Tante le ipotesi, ma la più plausibile sembra essere quella legata al mondo della droga.  


Del caso è stata incaricata la sezione antidroga della Squadra mobile, mentre i magistrati hanno chiesto al GIP la convalida del sequestro. Tutto sembra deporre per la pista dello spaccio, considerato anche che il fermo e il sequestro sono avvenuti nella storica piazza del mercato di Ballarò, da sempre “residenza fissa” per gli spacciatori. Quella dei vicoli stretti del quartiere palermitano sembra essere una zona franca per i pusher, nonostante i ripetuti arresti e sequestri operati dalla polizia.


Una guerra impari visto che lì, nel cuore del centro storico, ha luogo un costante smercio di droga che non si riesce a fermare.