TRAPANI – Ecco i fatti di cronaca più rilevanti di oggi 29 aprile, pomeriggio.
Continua l’attività di prevenzione e repressione della criminalità condotta dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Trapani che, con l’approssimarsi della stagione estiva, sta intensificando la propria attività di controllo del territorio.
Personale dell’Ufficio Volanti, diretto dal Commissario Capo Domenico Meola, ha tratto in arresto Akukuna Affah, cittadino ghanese, classe 1983, protagonista di due distinti fatti delittuosi ai danni di alcuni turisti ospiti di un B&B, sito nella Via Livio Bassi di Trapani.
Il malvivente, infatti, si è introdotto all’interno della struttura ricettiva riuscendo ad impossessarsi di un mazzo di chiavi, nonché di 2 portafogli, di un cellulare e di un maglione presenti all’interno di una delle camere.
Consumata l’azione delittuosa, lo straniero si è allontanato da quella via per poi ripresentarsi, nel medesimo B&B, con l’intento di portare a compimento il proprio disegno criminoso sottraendo quanto contenuto all’interno della stanza che già era stata oggetto di incursione. Soltanto il tempestivo intervento dei poliziotti della Questura di Trapani, avvisati dagli stessi ospiti del B&B, ha impedito all’uomo di consumare l’azione delittuosa. Lo stesso, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso delle chiavi trafugate nel corso del primo furto e con indosso il maglione di una delle vittime asportato sempre nella medesima circostanza.
Considerata l’evidenza delle prove raccolte dal personale dell’Ufficio Volanti, intervenuto sul posto, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha disposto per il cittadino ghanese la misura della custodia cautelare in carcere.
Ad esito di altra vicenda, sempre l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Trapani ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di V.D., nato a Erice, classe 1994, per ripetuti maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento scaturisce da una richiesta, redatta dall’Ufficio in parola, di aggravamento della misura del divieto di avvicinamento alle persone offese e allontanamento dalla casa familiare di cui il V.D. era già stato destinatario e che, malgrado tutto, non aveva impedito all’uomo di ripetere più volte il crimine. Terminate le formalità di rito, il V.D. veniva condotto nella Casa Circondariale “San Giuliano” di Trapani.