CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri e polizia a Catania e provincia:
- I carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato nella flagranza il catanese Giuseppe Pulvirenti, 39enne, per evasione dai domiciliari. Stanotte, una pattuglia, durante un servizio di controllo di persone sottoposte a misure restrittive, ha accertato che il 39enne, già sottoposto ai domiciliari, non era presente nelle propria abitazione. I militari avviate le immediate ricerche dell’uomo lo hanno rintracciato e bloccato subito dopo nell’abitazione di un vicino mentre era intento a festeggiare un compleanno. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

- I carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato un 32enne, catanese, dando esecuzione ad un ordine di misura cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Siracusa. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai carabinieri che ha permesso di accertare che l’uomo per oltre due anni ha avuto delle condotte persecutorie nei confronti della ex fidanzata, una 25enne di Lentini. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto ai domiciliari;
- I carabinieri della Stazione di Mascali coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili Nicolosi hanno arrestato Ignazio Crimi, 40enne, del luogo, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione illegale di armi clandestine. Ieri mattina, i militari, a conclusione di una breve attività info investigativa, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo rinvenendo e sequestrando una busta contenente 500 grammi di marijuana, ed un fucile doppietta Bernardelli, calibro 12, rubato a Mascali nel maggio 2015, un fucile semiautomatico Breda, calibro 12, rubato a Messina nel dicembre 2016, due carabine, calibro 4,5, e 9 cartucce calibro 12 abilmente occultati all’interno di un mobile del soggiorno. Le armi sequestrate saranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici del caso e per stabilire se le stesse siano state utilizzate in eventuali azioni criminose. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza;

- I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno arrestato nella flagranza un 26enne, paternese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, i militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio nel centro cittadino, hanno notato l’uomo in via Bengasi cedere delle bustine ad occasionali “clienti”. Immediatamente bloccato e perquisito il fermato è stato trovato in possesso di 50 dosi di marijuana già confezionate e pronte per lo smercio, per un peso complessivo di 100 grammi, e la somma contante di 20 euro, ritenuta parziale provento dell’attività di spaccio. La droga ed il denaro sono stati sequestrati. Nella circostanza sono stati bloccati ed indentificati anche due giovani acquirenti che sono stati segnalati alla Prefettura. L’arrestato è stato ristretto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria;

- I carabinieri della Stazione di Bronte hanno arrestato nella flagranza un 33 enne ed un 34enne, entrambi di Bronte, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, i militari, durante un servizio di controllo della circolazione stradale nel centro cittadino, hanno imposto l’alt ai due a bordo di un’utilitaria. I carabinieri insospettiti dall’atteggiamento irrequieto tenuto dai fermati hanno proceduto ad una perquisizione personale e del mezzo estendendola successivamente nelle rispettive abitazioni dove hanno trovato due buste di plastica, contenti complessivamente 60 grammi di marijuana. Gli arrestati sono stati ristretti ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

- Nel pomeriggio del 30 marzo personale della Squadra Mobile ha arrestato Rosario Zito, 37 anni, per il reato di spaccio di cocaina; L’uomo è stato fermato e controllato dopo aver ceduto a un acquirente un involucro di colore bianco che, ad esito di perquisizione personale, è risultato contenere cocaina del peso di circa 1 grammo;
- Nella tarda serata del 30 marzo sempre personale della Squadra Mobile ha arrestato Antonino Tosto, 68 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati 13 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 8 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente;
- Nella stessa giornata, agenti del medesimo Ufficio, insieme a personale dell’U.P.G.S.P. hanno sequestrato a carico di ignoti 8 involucri in cellophane di colore bianco con all’interno cocaina, per un peso complessivo lordo di 2,3 grammi;
- Nella nottata del 31 marzo personale dell’UP.G.S.P. ha arrestato Alagie Njie, 19 anni, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato trovato in possesso di marijuana, per un peso di 5 grammi, oltre a 9 involucri di hashish, dal peso totale di 11 grammi;
- Sempre nella nottata del 31 marzo personale della Squadra Mobile ha arrestato Marcello Anfuso, 44 anni, per il reato di detenzione e spaccio di cocaina. Nell’auto dell’uomo sono stati rinvenuti e sequestrati 13 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 5 grammi e la somma di 160 euro, quale presunto provento di attività illecita;
- Nel pomeriggio della stessa giornata, sempre personale della squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà, produzione, per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, altre 2 persone;
- Nel pomeriggio dello scorso 1 aprile, personale del Commissariato di polizia di Caltagirone ha denunciato in stato di libertà una persona per produzione, traffico e detenzione illecite di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nella medesima giornata, personale del Commissariato di P.S. Centrale ha denunciato in stato di libertà una persona per lo stesso reato.