CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
La polizia di Catania ha arrestato Giovanni Aiello, 38 anni, incensurato, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di arma comune da sparo. Nel corso di un servizio antidroga gli agenti hanno effettuato un’accurata perquisizione eseguita in casa di Aiello in viale Vittorio Veneto. Così hanno trovato una busta di carta di colore bianco contenente hashish, del peso complessivo di gr. 130 circa e un bilancino di precisione, di cui durante le fasi della perquisizione aveva tentato di disfarsi, gettandoli da una finestra. Nella sua abitazione, inoltre, è stato ritrovato un fucile marca “P. Beretta”, cal. 28, illegalmente detenuto. La perquisizione, estesa anche alla casa di campagna ha consentito di ritrovare e sequestrare numerosi “panetti” di hashish, del peso complessivo di 1,4 kg circa, diversi involucri contenenti marijuana, del peso complessivo di 1,5 kg circa e un involucro in plastica contenente cocaina del peso di 4 grammi, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Alla luce di tutto ciò Aiello è stato arrestato e condotto nel carcere di Catania di piazza Lanza a disposizione dell’autorità giudiziaria;
I carabinieri di Fiumefreddo di Sicilia hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari vicino l’abitazione del giovane hanno notato un strano movimento di persone nelle ore più inconsuete della giornata. Nel primo pomeriggio di ieri i dubbi sono divenuti certezze quando hanno proceduto a una perquisizione domiciliare ritrovando e sequestrando un panetto di hashish, per un peso complessivo di 20 grammi, due stecche dello stesso stupefacente, del peso complessivo di 2 grammi, 2,50 grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale vario utilizzato per il confezionamento della droga. Nella circostanza determinante è stato l’intervento del cane Zero che con il suo infallibile fiuto ha trovato la droga abilmente nascosta all’interno di un armadio nella stanzetta del giovane. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.