PALERMO – Torna sotto i riflettori la morte di Angelo Onorato, l’imprenditore trovato morto in auto a maggio scorso a Palermo.
Non sono state trovate tracce di Dna, oltre a quelle della vittima, sulla fascetta stretta attorno al collo: questo confermerebbe l’ipotesi del suicidio. Tesi che i familiari al momento non si sentono assolutamente di sostenere.
Non hanno fatto emergere particolari rilevanti le indagini – nell’ambito patrimoniale e nella sfera personale dell’uomo – che hanno cercato di scoprire il movente del gesto.
Il cadavere è stato trovato dalla moglie – l’eurodeputata Francesca Donato – e dalla figlia che, allarmate per il mancato rientro di Onorato a casa, avrebbero scoperto dove si trovava grazie alla geolocalizzazione del cellulare.
Come sempre, vi ricordiamo che sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per ricevere supporto e aiuto psicologico: