Cerca nel sito

22.09.2026

Caso Angelo Onorato, la Procura chiede l’archiviazione: per i pm si sarebbe tolto la vita

di Redazione | 1 min di lettura

La richiesta di archiviazione

Caso Angelo Onorato, la Procura chiede l’archiviazione: per i pm si sarebbe tolto la vita
Indice

La Procura di Palermo ha chiesto al gip l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Angelo Onorato, l’architetto e imprenditore trovato senza vita il 25 maggio 2024 all’interno della sua Range Rover in viale Regione Siciliana, a Palermo. Per i pubblici ministeri, all’esito degli ulteriori accertamenti disposti dal giudice, l’uomo si sarebbe tolto la vita.

La richiesta di archiviazione

L’avviso è stato notificato ai familiari di Onorato, che continuano però a sostenere una ricostruzione diversa e non ritengono che si sia trattato di suicidio.

L’imprenditore era stato trovato morto nella propria auto, con la cintura di sicurezza allacciata e una fascetta di plastica stretta attorno al collo.

Le nuove indagini disposte dal gip

Il caso era tornato al centro degli accertamenti nel marzo scorso, quando il giudice Giuseppa Zampino aveva accolto l’opposizione presentata dalla moglie di Onorato, l’ex europarlamentare Francesca Donato, insieme alla madre, alla sorella e al fratello dell’imprenditore.

Il gip aveva quindi disposto nuove indagini, dopo una precedente richiesta di archiviazione formulata dalla Procura.

Gli ulteriori approfondimenti, tuttavia, secondo quanto sostenuto dalla Procura, non avrebbero fatto emergere nuovi elementi in grado di modificare il quadro investigativo. Da qui la nuova richiesta di archiviazione dell’inchiesta.

Resta invece differente la posizione dei familiari, che continuano a non condividere l’ipotesi del suicidio. Adesso sarà il giudice a pronunciarsi sulla richiesta avanzata dalla Procura.

10:12