La vicenda e i chiarimenti di Amts
Disagi e proteste a Librino dopo la decisione di AMTS di modificare temporaneamente il percorso delle linee Librino Express L-Ex e 802N, evitando il transito lungo viale Moncada. Una scelta adottata dall’azienda in seguito ai recenti e gravi atti vandalici ai danni dei mezzi pubblici, ma che sta provocando la reazione dei residenti della zona, sostenuti anche dal PD di Librino.
La vicenda nasce dall’ultimo episodio verificatosi proprio nei giorni in cui nel quartiere si svolgeva la festa per l’inaugurazione della statua del “Pegaso”, donata a Librino dal mecenate Antonio Presti. Un oggetto lanciato da un cavalcavia avrebbe colpito un autobus AMTS, frantumando il tettuccio in vetro e provocando il ferimento di una passeggera.
Un episodio che si aggiunge ad altri atti vandalici registrati in passato e che ha spinto l’azienda di trasporto pubblico a intervenire sul servizio.
La limitazione dei percorsi delle linee L-Ex e 802N sta però creando, secondo quanto denunciato, notevoli disagi ai cittadini che vivono in viale Moncada, una delle aree più popolose del quartiere.
A raccogliere la protesta è il PD di Librino, che attraverso il segretario Salvo Costanzo e il componente della segreteria Paolo Cavallaro chiede all’Amministrazione comunale di Catania e ad AMTS di rivedere la decisione.
Il partito sostiene la richiesta avanzata dai residenti e sollecita “il ripristino del percorso storico delle linee di Librino”, così da garantire a chi abita nella zona “il diritto alla mobilità e un servizio adeguato per i propri spostamenti con il mezzo pubblico”.
La deviazione, infatti, comporta che il perimetro di viale Moncada non venga più attraversato come in precedenza dai mezzi delle due linee, con conseguenze soprattutto per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere il centro o altre zone della città.
Sulla questione è intervenuta AMTS, spiegando che la modifica non rappresenta una scelta definitiva, ma una limitazione provvisoria adottata a tutela dell’incolumità del personale e dei passeggeri.
Proprio questa mattina, nella sede della Prefettura di Catania, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal prefetto Pietro Signoriello per affrontare la situazione venutasi a creare a Librino.
Alla riunione, presieduta dal prefetto, hanno preso parte il comandante provinciale dei Carabinieri di Catania Nicola Pio Michele Ferrucci, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Marco Filipponi e, per AMTS Catania S.p.A., il vicepresidente Giuseppe Cannavò e il dirigente dell’Area Produzione Salvatore Caprì.
Al centro dell’incontro proprio le condizioni necessarie per ripristinare la piena sicurezza lungo viale Moncada e consentire, successivamente, il ritorno degli autobus sul percorso precedente.
Nel corso del Comitato si è discusso delle modalità con cui intensificare i controlli sul territorio. Le Forze dell’Ordine hanno chiesto ad AMTS di fornire i percorsi dettagliati delle due linee interessate, così da poter predisporre un rafforzamento dei presidi di controllo nella zona.
Fino all’adozione delle disposizioni di servizio da parte delle Forze dell’Ordine, tuttavia, i percorsi delle linee L-Ex e 802N resteranno limitati.
“La misura, seppur sofferta, si rende necessaria per garantire la massima sicurezza del personale viaggiante e dei passeggeri”, sottolinea il vicepresidente di AMTS Giuseppe Cannavò.
L’azienda ribadisce comunque l’intenzione di lavorare affinché possano essere ricreate le condizioni necessarie per il ritorno alla normale circolazione dei mezzi.
“Ribadiamo la volontà non solo di garantire un servizio sicuro ed efficiente, ma anche di avviare, in collaborazione con le Istituzioni, le scuole e le realtà associative del quartiere, un percorso di sensibilizzazione e di educazione al rispetto del bene pubblico, che è patrimonio di tutta la comunità”, conclude Cannavò.
La questione resta dunque aperta tra l’esigenza di garantire la sicurezza di passeggeri e autisti e quella di non penalizzare i residenti di viale Moncada. Il rafforzamento dei controlli annunciato durante il vertice in Prefettura potrebbe rappresentare il passaggio necessario per consentire ad AMTS di ripristinare il percorso ordinario delle due linee.