PALERMO – Anche nel fine settimana appena trascorso sono proseguiti i controlli interforze disposti nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, sulla base delle direttive del Ministero dell’Interno e delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’obiettivo del piano, che vede coinvolte in maniera congiunta tutte le forze dell’ordine, è quello di rafforzare la sicurezza urbana, prevenire episodi di degrado e incrementare la percezione di legalità tra i cittadini.
L’azione ha interessato le zone della movida palermitana, con particolare attenzione alla Vucciria, storico snodo del centro città, ma anche le vie e piazze limitrofe: corso Vittorio Emanuele, via Roma, piazza San Domenico, via Argenteria, via Paterna, piazza Caracciolo, via Maccheronai, discesa dei Giudici, via Lattarini, discesa Caracciolo, via Gorizia, via Cagliari, piazza Rivoluzione e via Garibaldi.
Impegnati nei controlli: Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza e polizia municipale, ciascuna per le proprie competenze.
Nel corso degli ultimi servizi sono state:
Sul fronte della prevenzione amministrativa, nell’ultima settimana il questore di Palermo ha disposto 27 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, già noti alle forze dell’ordine o trovati in compagnia di pregiudicati.
I provvedimenti, istruiti dalla Divisione Anticrimine, hanno l’obiettivo di ammonire formalmente i destinatari e invitarli a mutare condotta, pena l’adozione di misure più gravi e restrittive.
Le misure adottate si inseriscono in una più ampia strategia che affianca l’azione repressiva a quella preventiva, puntando su una presenza visibile e costante delle forze dell’ordine nelle zone più delicate della città.
I servizi di “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’intento di rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini, tutelare il diritto al divertimento e garantire al contempo il rispetto della quiete pubblica.