AGRIGENTO – Il questore della provincia di Agrigento, Rosa Maria Iraci, ha emesso un nuovo divieto di accedere alle manifestazioni sportive (D.A.SPO.) nei confronti dei gelesi M. A., 42 anni e M. M., 40 anni, entrambi della durata di 5 anni.
Nello specifico, i due uomini, in occasione dell’incontro sportivo di calcio, svolto allo stadio comunale di Licata “Dino Liotta”, tra le squadre “Città di Gela” e “Città di Acireale”, valevole per il campionato Nazionale Dilettanti Serie D, Girone I, erano stati arrestati dal personale del commissariato di pubblica sicurezza di Licata, per aver violato il precedente provvedimento DASPO emesso dal questore di Caltanissetta, giorno 1 febbraio 2018.
Entrambi, già sottoposti a D.A.SPO, sono stati arrestati in quanto sono stati notati davanti l’uscita di sicurezza dello stadio, mentre si allontanavano a bordo di un’autovettura parcheggiata, dove si stava concludendo la partita di calcio, poiché per i due vige il divieto di accesso, non solo ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ma anche negli spazi antistanti o comunque limitrofi agli stadi “interessati alla sosta, al transito, al trasporto delle persone che partecipano e assistono alle manifestazione sportive” a decorrere da un’ora prima dall’inizio delle competizioni e sino a un’ora dopo la conclusione, per evitare contatti pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Su richiesta del pubblico ministero di turno il giudice per le indagini preliminari ha provveduto a convalidare i provvedimenti del questore di Agrigento.