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02.11.2026

Porto Empedocle, sequestrate oltre 1,8 tonnellate di carne in una macelleria: scoperti due lavoratori in nero, denunciato il titolare

di Redazione | 1 min di lettura

Controlli dei Carabinieri, del NAS e del NIL: riscontrate irregolarità igienico-sanitarie e violazioni sulla sicurezza dei lavoratori. Sanzioni per 9.800 euro e attività sospesa

Porto Empedocle, sequestrate oltre 1,8 tonnellate di carne in una macelleria: scoperti due lavoratori in nero, denunciato il titolare
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Maxi sequestro di carne e scoperta di lavoratori in nero a Porto Empedocle, nell’Agrigentino. I Carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Palermo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Agrigento, hanno effettuato un’ispezione all’interno di una macelleria del centro cittadino, riscontrando numerose irregolarità.

L’operazione, finalizzata alla tutela della sicurezza alimentare e al contrasto del lavoro irregolare, si è conclusa con il sequestro di oltre 1,8 tonnellate di prodotti carnei, la denuncia del titolare e la sospensione dell’attività commerciale.

Carne senza tracciabilità e prodotti sottoposti ad analisi

Durante i controlli, i militari hanno individuato 84 chilogrammi di carne privi della necessaria tracciabilità, sottoposti a sequestro amministrativo in vista della successiva confisca e distruzione.

Ulteriori 1.720 chilogrammi di prodotti carnei sono stati sequestrati cautelativamente per consentire all’ASP di Agrigento di effettuare specifiche analisi chimiche.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato violazioni delle disposizioni relative all’autocontrollo igienico-sanitario degli alimenti.

Scoperti due lavoratori in nero: violazioni sulla sicurezza

Le verifiche sono state estese anche al rispetto della normativa sul lavoro, consentendo di individuare due lavoratori impiegati senza regolare contratto.

I Carabinieri hanno inoltre rilevato presunte violazioni delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, riguardanti in particolare l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza delle attività obbligatorie di informazione e formazione sui rischi lavorativi.

Titolare denunciato, multe per 9.800 euro e attività sospesa

Al termine dell’ispezione, il titolare della macelleria è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per le ipotesi di reato connesse alle violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per complessivi 9.800 euro ed è stata disposta la sospensione dell’attività commerciale fino alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro.

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