CANICATTÌ – I carabinieri della Compagnia di Canicattì proseguono nei servizi di controllo del territorio, rivolti al contenimento dell’epidemia di Covid-19.
Questa mattina una pattuglia dell’aliquota radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile si è insospettita alla vista di 2 giovani su uno scooterone, un uomo e una donna che, nonostante la massiccia presenza in strada delle Forze di Polizia, viaggiavano entrambi senza casco.
I militari hanno inseguito e fermato i 2 giovani. È stato il loro atteggiamento nervoso a indurre gli operanti a procedere alla perquisizione che ha permesso di rinvenire nel borsello dell’uomo 11 dosi di sostanza di colore bianco.
I 2, condotti in Caserma, sono stati identificati (l’uomo è noto alle cronache come colui che denunciò di essere stato ferito la notte dell’ultimo Capodanno da un proiettile vagante) e per Stefano Rinallo, con precedenti di polizia, titolare di un bar in una via del centro di Canicattì, è scattato l’arresto per il possesso ai fini di spaccio di 5,5 grammi di cocaina.
L’uomo, su ordine del pubblico ministero di Agrigento, in attesa dell’udienza di convalida, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.