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11.04.2020

Fratricidio di Grotte, Pietro Chiarenza si avvale della facoltà di non rispondere

di Redazione
Fratricidio di Grotte, Pietro Chiarenza si avvale della facoltà di non rispondere

AGRIGENTO – Pietro Chiarenza, 64 anni, di Grotte, piccolo centro della provincia di Agrigento, dopo essere stato fermato mercoledì con l’accusa di avere ucciso il fratello Roberto, tabaccaio di 56 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, deciderà nelle prossime ore se convalidare o meno il fermo disposto dal pubblico ministero Cecilia Baravelli e dal procuratore capo Luigi Patronaggio.

L’indagato, questa mattina, è andato in escandescenza e non è riuscito neppure a declinare le proprie generalità. Investigatori e inquirenti vedrebbero come causa del delitto complesse dinamiche familiari. Chiarenza, che oggi si è detto dispiaciuto, ha detto ai militari di avere ucciso il fratello, colpendolo con alcune coltellate alla gola, perché si era convinto che avrebbe voluto avvelenarlo.

L’omicidio è avvenuto all’interno del condominio della palazzina di via Orsini in cui vivevano entrambi. Il difensore di Chiarenza, l’Avvocato Loretta Severino, ha chiesto al giudice di disporre il ricovero in una comunità attrezzata per curarlo. Nel pomeriggio, all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, sarà eseguita l’autopsia.

Immagine di repertorio