Il bilancio dell'attività di verifica
Controlli “a tappeto” a Porto Empedocle, nell’Agrigentino, finalizzati alla tutela di salute pubblica e sicurezza alimentare.
A svolgere le verifiche, i carabinieri della locale Stazione con il supporto del personale del Dipartimento Veterinario dell’Asp di Agrigento, i quali hanno accertato le condizioni di trasporto e conservazione dei prodotti ittici destinati alla commercializzazione.
Nel corso dell’ispezione, sono scattate due denunce nei confronti di altrettanti commercianti, rispettivamente di 37 e 26 anni, per la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
A bordo dei rispettivi veicoli infatti, i militari hanno rinvenuto prodotti ittici decongelati privi della necessaria tracciabilità e della documentazione igienico-sanitaria, oltre a circa cinque chili di prodotto congelato confezionato senza indicazione della data di scadenza.
Riscontrate inoltre anche altre irregolarità a carico di quattro commercianti, sanzionati amministrativamente per violazioni riguardanti la tracciabilità dei prodotti, la documentazione sanitaria dei mezzi utilizzati per la vendita ambulante e gli obblighi relativi all’autocontrollo igienico-sanitario.
Elevate in totale sanzioni amministrative per 54mila euro e sequestrati 270 chilogrammi di prodotti ittici, ritenuti non idonei al consumo umano e avviati immediatamente alla distruzione mediante una ditta autorizzata.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi di controllo condotti dalla compagnia carabinieri di Agrigento, in collaborazione con le competenti autorità sanitarie, per contrastare le irregolarità nella filiera alimentare e tutelare la salute dei consumatori.
Occorre ricordare sempre che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione degli indagati non è definitivamente accertata. Pertanto, il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali loro effettive responsabilità.