LAMPEDUSA – Arrivano nuovi aggiornamenti sulla Alan Kurdi, la nave della Sea Eye che ieri si trovava a 30 miglia da Lampedusa (Agrigento) con a bordo 64 migranti soccorsi al largo della costa libica di Zuwarah.
Il Viminale ha negato il porto sicuro all’imbarcazione che momentaneamente, proprio per rispettare l’ordine, si trova fuori dalle acque italiane. Proprio per questo sono iniziate le trattative diplomatiche tra governo tedesco e italiano.
La Germania, secondo quanto dichiarato dal portavoce del ministero dell’Interno tedesco, sembra essere pronta ad accogliere, incitando però anche gli altri partners europei a impegnarsi.
“Abbiamo pregato la Commissione Ue di assumere il coordinamento del caso Alan Kurdi e di considerare la necessità che la nave entri al più presto in un porto sicuro”, afferma il portavoce tedesco.
Arriva subito la risposta da parte della portavoce della Commissione Ue: sembra infatti che la Commissione europea abbia chiesto una cabina di regia di coordinamento fra gli stati membri.
“Questo evento mostra quanto sia urgente avere soluzioni prevedibili sullo sbarco dei migranti”, aggiunge infine la portavoce.
Intanto in questi minuti arrivano ulteriori aggiornamenti: delle motovedette della guardia Costiera e della guardia di Finanza hanno fatto sbarcare due bambini e le loro madri, per le condizioni di salute dei piccoli.
La procura di Agrigento sta considerando l’idea di aprire un fascicolo sul caso della nave dell’Ong straniera.
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