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14.10.2026

Valle dei Templi, premio internazionale per l’accessibilità: l’85% del Parco è fruibile anche dalle persone con disabilità

di Redazione | 4 min di lettura

Il Parco archeologico di Agrigento premiato come «modello globale di fruizione archeologica universale» nell'ambito del Premio internazionale "Turismi Accessibili". Percorsi dedicati, pannelli Braille, video nella Lingua dei segni e tecnologie innovative per abbattere le barriere. Scarpinato: "La bellezza della nostra terra deve essere alla portata di tutti"

Valle dei Templi, premio internazionale per l’accessibilità: l’85% del Parco è fruibile anche dalle persone con disabilità
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La Valle dei Templi conquista un prestigioso riconoscimento internazionale per l’accessibilità e l’inclusione. Il Parco archeologico e paesaggistico di Agrigento è stato premiato nell’ambito del Premio internazionale “Turismi Accessibili”, promosso dall’associazione Diritti Diretti APS, per l’impegno nella rimozione delle barriere architettoniche, sensoriali e culturali.

La giuria di esperti ha assegnato al sito archeologico il riconoscimento nella categoria “Accoglienza e fruizione nei luoghi della cultura“, definendolo un “modello globale di fruizione archeologica universale“.

Un risultato che valorizza gli interventi realizzati negli ultimi anni per consentire a un numero sempre maggiore di visitatori, comprese le persone con disabilità, di conoscere e apprezzare uno dei patrimoni archeologici più importanti della Sicilia.

Valle dei Templi accessibile all’85%: servizi gratuiti per i visitatori con disabilità

Secondo quanto comunicato dalla Regione Siciliana, l’85% dell’area archeologica della Valle dei Templi è oggi accessibile, grazie a una serie di interventi e servizi dedicati alle persone con differenti esigenze.

Tra le principali misure adottate figurano un servizio gratuito di navetta per i visitatori con disabilità e i loro accompagnatori, oltre alla disponibilità di sedie a rotelle e carrozzine elettriche utilizzabili gratuitamente.

Sono stati inoltre predisposti percorsi dedicati e mappe che indicano le eventuali difficoltà presenti lungo gli itinerari di visita.

L’obiettivo è favorire una fruizione più ampia e inclusiva del patrimonio archeologico, riducendo gli ostacoli che possono limitare l’esperienza dei visitatori.

Pannelli Braille, modelli tattili e video nella Lingua dei segni

L’accessibilità del Parco non riguarda soltanto il superamento delle barriere architettoniche, ma comprende anche strumenti progettati per le persone con disabilità sensoriali.

L’offerta include pannelli informativi in Braille lungo la Via Sacra, modelli tattili dei monumenti e contenuti multimediali accessibili attraverso monitor e QR Code.

Sono inoltre disponibili video nella Lingua dei segni, per favorire la comprensione delle informazioni storico-archeologiche da parte delle persone sorde.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla comunicazione rivolta ai bambini e alle persone che utilizzano una carrozzina, attraverso cartelli informativi dedicati.

Fondi PNRR per nuove tecnologie e strumenti digitali

Un ulteriore contributo al miglioramento dell’accessibilità è arrivato dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), utilizzati per sviluppare nuovi strumenti tecnologici.

Tra le innovazioni introdotte figurano avatar digitali, piattaforme multimediali, mappe interattive e anelli intelligenti, pensati per arricchire l’esperienza di visita e facilitare l’accesso ai contenuti culturali.

È stata inoltre sviluppata un’applicazione mobile dedicata al Museo archeologico regionale Pietro Griffo, ampliando le possibilità di conoscenza e approfondimento del patrimonio custodito nel sito agrigentino.

Scarpinato: “La bellezza della Sicilia deve essere alla portata di tutti”

Soddisfazione per il riconoscimento è stata espressa dall’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, che ha sottolineato l’importanza di garantire a tutti il diritto di accedere ai luoghi della cultura.

“Siamo fieri di questo riconoscimento – ha detto l’assessore – che dimostra come la bellezza della nostra terra debba e possa essere davvero alla portata di tutti“.

“Garantire a ogni cittadino il diritto di fruire dell’arte e della storia è una priorità del governo Schifani, oltre che un dovere”.

Il direttore Sciarratta: “Cultura e bellezza sono diritti di ogni cittadino”

A evidenziare il percorso intrapreso dal Parco è anche il direttore Roberto Sciarratta, che ha ricordato gli investimenti realizzati per migliorare l’accessibilità del sito.

“Si tratta di un premio che ci inorgoglisce innanzitutto per la sua finalità – spiega il direttore del Parco, Roberto Sciarratta –. In questi anni l’ente da me guidato ha investito con convinzione importanti risorse tecniche ed economiche per rendere il nostro patrimonio accessibile a persone con ogni tipo di disabilità, poiché siamo convinti che la cultura e la bellezza siano diritti inalienabili di ogni cittadino“.

Il riconoscimento premia dunque un percorso che unisce tutela del patrimonio, innovazione tecnologica e attenzione alle esigenze dei visitatori.

Premiazione il 17 ottobre a Francavilla al Mare

La cerimonia di consegna del Premio internazionale “Turismi Accessibili” si svolgerà sabato 17 ottobre, alle ore 10, nella Sala delle Tele del Museo Michetti (MuMi), a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti.

Il riconoscimento assegnato alla Valle dei Templi mette in evidenza il ruolo dell’accessibilità nella valorizzazione dei luoghi della cultura e nella promozione di un turismo aperto a tutti.

Con l’85% dell’area archeologica accessibile e una rete di servizi gratuiti, percorsi dedicati e strumenti tecnologici, il Parco di Agrigento si distingue per le iniziative rivolte a rendere il patrimonio storico e archeologico fruibile a un pubblico sempre più ampio.

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